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Coronavirus – COVID 19: Informazioni per i connazionali in Polonia

Data:

03/04/2020


Coronavirus – COVID 19: Informazioni per i connazionali in Polonia

Coronavirus – COVID 19: Informazioni per i connazionali in Polonia

AGGIORNAMENTO 03.04.2020 - AVVISO URGENTE AI CONNAZIONALI. NUOVO VOLO SPECIALE DI ALITALIA PER IL RIMPATRIO DEI CONNAZIONALI. Clicca qui per maggiori informazioni.

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AGGIORNAMENTO 31.03.2020 - Nuove misure restrittive adottate dalle Autorità polacche (vedi infra paragrafo "MISURE DI EMERGENZA ADOTTATE DALLE AUTORITA' POLACCHE")

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AGGIORNAMENTO 28.03.2020 - ORDINANZA del Ministro della Salute di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e nuove regole per gli ingressi in Italia dall'estero. Clicca qui per maggiori informazioni

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MISURE DI EMERGENZA ADOTTATE DALLE AUTORITA' POLACCHE

Le Autorità polacche hanno annunciato un ripristino temporaneo dei confini statali quale misura preventiva a fronte dell'evolversi della minaccia epidemica legata al Coronavirus. Le nuove misure, previste a partire da domenica 15 marzo fino a quando non saranno revocate,  prevedono soprattutto:

- Divieto di ingresso per gli stranieri nel Paese (salvo alcune eccezioni, tra cui stranieri coniugi o figli di cittadini polacchi o che rimangono sotto la tutela permanente di cittadini polacchi; titolari di permesso di soggiorno; diplomatici; titolari di permesso di lavoro; autisti di mezzi di trasporto merci; casi specifici autorizzati dal comandante della postazione della Guardia di Frontiera, dopo aver ottenuto il consenso del Comandante Generale della Guardia di Frontiera).

- Quarantena obbligatoria di 14 giorni, a partire dal giorno successivo a quello dell'attraversamento del confine,  per coloro che faranno reingresso nel Paese (salvo limitate eccezioni espressamente identificate). Ogni persona che attraversa il confine di Stato per recarsi verso il proprio luogo di abitazione o di soggiorno in territorio polacco ha l'obbligo di comunicare al funzionario della Guardia di Frontiera l'indirizzo di abitazione o soggiorno presso il quale sara' tenuto a rimanere durante il periodo di quarantena, nonche' il numero di telefono al quale sara' reperibile;

- Reintroduzione temporanea dei controlli alla frontiera (i confini restano aperti per il transito delle merci);

- Sospensione dei collegamenti aerei e ferroviari internazionali di passeggeri. Restano aperti, limitatamente ad alcuni valichi di frontiera (clicca qui per maggiori informazioni), i confini terrestri per l'uscita in automobile o in autobus;

- Chiusura parziale dei centri commerciali (gli altri negozi resteranno aperti). Rimane consentito a ristoranti, bar e caffè di fornire i servizi di asporto.

Con ulteriori misure in vigore a partire dal 25 marzo sono state introdotte limitazioni agli spostamenti, salvo alcune eccezioni tra cui (elenco non esaustivo): uscire di casa per recarsi al lavoro o per mansioni di serivizio, nonché per gli aspetti strettamente necessari per la vita quotidiana (spesa, farmacia, assistenza sanitaria o psicologica se necessario, acquisti di beni o di servizi legati all'attività professionale, portare cane a passeggio), per l'effettuazione di servizi di volontariato nell'ambito delle attivita' di prevenzione agli effetti del COVID19, per la partecipazione alle manifestazioni di culto religioso (cui possono attendere un massimo 5 persone). Si attira l'attenzione sul fatto che non sono consentiti assembramenti di oltre 2 persone fuori casa, eccezion fatta per i nuclei famigliari, per i luoghi di lavoro ed altre limitate casistiche. Dalle restrizioni è esluso anche l'aiuto alle persone anziane.
  
In data 31 marzo sono inoltre state approvate le seguenti ulteriori misure, con multe per eventuali violazioni da 5 mila a 30 mila pln. Tra le principali si evidenziano le seguenti (elenco non esaustivo): 

viene limitato il numero di clienti che possono accedere contemporaneamente a negozi, mercati ed uffici postali; è stata disposta la chiusura di tutti i grandi negozi con materiali da costruzione nei weekend; è stabilito che da giovedì 2 aprile tutti i clienti dovranno indossare guanti monouso e che nella fascia oraria dalle 10.00 alle 12.00 negozi e servizi saranno dedicati alle persone aventi oltre 65 anni di età;
è stata disposta la chiusura di alberghi e altre strutture di pernottamento, i quali possono ospitare solo ed esclusivamente persone in quarantena o in isolamento oppure personale medico; persone che usufruiscono di servizi di pernottamento nell’ambito dell’attività lavorativa; coloro il cui soggiorno in albergo ha avuto inizio prima del 31 marzo e fino alla data prevista per il "check-out";
viene stabilito l'obbligo di quarantena per tutti coloro che convivono con persone anch'esse in quarantena obbligatoria;
è disposta la chiusura dei centri di fisioterapia, dei parrucchieri e dei centri estetici; sono sospese anche le cure di fisioterapia e massaggi, sia in enti privati che pubblici, eccezione fatta per i casi in cui tali trattamenti sono assolutamente necessari per la salute del paziente;
è stabilito che i minorenni (fino all’età di 18 anni) possono uscire solo se accompagnati da un adulto;
è adottato il divieto di recarsi negli spazi urbani verdi, ricreativi e di ritrovo come parchi, giardini botanici, zoo, spiagge. E' altresì vietato il noleggio di biciclette;
è stato stabilito l'obbligo di distanza di almeno due metri per i pedoni, negli spazi aperti, esteso anche ai componenti delle famiglie, eccezione fatta per genitori con figli che necessitano assistenza (entro 13 anni) e per le persone disabili, le persone che non possono spostarsi autonomamente e le persone che prestano loro assistenza;
le disposizioni relative ai mezzi di trasporto pubblico (un passeggero ogni due posti a sedere) sono applicate ora anche alle vetture con più di 9 posti, tra cui anche quelle private. 

Per ulteriori informazioni in merito e per la risposta alle domande più frequenti si rinvia al sito web del Governo polacco https://www.gov.pl/web/koronawirus (in lingua polacca). E' inoltre attiva un'infolinea del Ministero degli Esteri polacco, raggiungibile al +48 22 523 8880 per informazioni relative all'attraversamento delle frontiere.

INFORMAZIONI SU POSSIBILITA' DI RIENTRO IN ITALIA

Le misure emergenziali adottate dal Governo in data 13 marzo prevedono la chiusura temporanea dei confini polacchi al traffico aereo e ferroviario internazionale. Restano aperti alcuni valichi di frontiera per l'attraversamento in automobile o in autobus - fermo restando che la possibilità di ingresso nel Paese per gli stranieri è limitata esclusivamente alle categorie sopra citate - e per il passaggio delle merci.

Per quanto concerne gli italiani temporaneamente presenti sul territorio polacco ed in procinto - nei limiti di quanto consentito dalle restrizioni agli spostamenti adottate dalle Autorità polacche - di rientrare in Italia, alla luce dell'entrata in vigore dell'Ordinanza del Ministro della Salute di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 28 marzo 2020 e delle ulteriori vigenti disposizioni adottate dalle Autorità italiane, si invita a prendere attenta visione di quanto riportato alla pagina web https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html.

Nella predetta pagina web sono altresì riportate indicate informazioni relativamente al ritorno nei rispettivi Paesi dei cittadini stranieri attualmente in Italia.

Ciò premesso, si informa l'utenza che al momento non sono previsti collegamenti aerei diretti tra la Polonia e l'Italia, salvo eventuali aggiornamenti che verranno pubblicati su questo sito. Tra le possibilità alternative per lasciare il Paese, si segnala che al momento è consentita l’uscita dalla Polonia in automobile. Prima di intraprendere il viaggio, oltre a prendere attenta visione delle regole disciplinanti il rientro in Italia dall'estero, si raccomanda di monitorare gli aggiornamenti relativi ai Paesi  che si intende attraversare visitando il sito www.viaggiaresicuri.it  ed i siti web delle nostre Ambasciate in loco (clicca qui per l'elenco dei principali), che potranno essere contattate in caso si necessiti di ulteriori chiarimenti.

Si invita altresì  a verificare la presenza di autobus diretti dalla Polonia verso altri Paesi UE, accertandosi previamente che da lì siano poi disponibili voli per l’Italia, di aver verificato le condizioni previste per l'ingresso degli stranieri in detti Paesi e di aver preso visione delle regole disciplinanti il rientro in Italia dall'estero.

Ricordiamo infine che all’eventuale rientro in Italia dovrà seguire il rispetto pedissequo di quanto disposto dalle Autorità italiane.

INFORMAZIONI UTILI SUL TERRITORIO POLACCO

Nel caso in cui si tema di aver avuto contatti con persone infettate dal coronavirus, occorre contattare immediatamente un centro sanitario-epidemiologico. Anche in Polonia, viene ricordato l’obbligo di rispettare le regole igieniche di base e viene raccomandato di vaccinarsi contro l’influenza.

L'Ispettorato sanitario polacco ha inoltre reso note alcune raccomandazioni rivolte a pazienti risultati positivi al coronavirus, ma le cui condizioni consentono di rimanere isolati nella propria abitazione. Il testo (la cui tradizione di cortesia è disponibile cliccando qui) è pubblicato in lingua polacca al link https://gis.gov.pl/aktualnosci/zalecenia-pteilchz-konsultanta-krajowego-w-dziedzinie-chorob-zakaznych-i-glownego-inspektora-sanitarnego-dotyczace-postepowania-z-chorymi-zakazonymi-sars-cov-2-ktorzy-nie-wymagaja-hospitalizacji/.

Per ulteriori informazioni, si prega di consultare il sito ufficiale dell’Ispettorato sanitario, in lingua polacca (https://gis.gov.pl/kategoria/aktualnosci/). Le Autorità sanitarie polacche (NFZ) hanno inoltre attivato un'infolinea dedicata, raggiungibile al numero 800 190 590.

SERVIZI CONSOLARI EROGATI DALL'AMBASCIATA D'ITALIA

Data la situazione di emergenza sanitaria e la conseguente adozione di nuove misure al fine di contrastare e contenere il diffondersi del Covid-19, si invitano gli utenti a prediligere il portale FAST.IT per le iscrizioni AIRE e i servizi postali e la posta elettronica per la trasmissione dei documenti. Si ricorda che per la trasmissione di atti di stato civile e anagrafe la presenza del connazionale in Sede NON e' necessaria.

Le linee telefoniche rimangono operative negli orari prefissati, ma si raccomanda vivamente il ricorso alla posta elettronica (clicca qui per i contatti) rispetto al contatto via telefono. L'infolinea dedicata al Coronavirus - +48 667 131 669 - rimane operativa dal lunedì al giovedì dalle ore 9.00 alle ore 16.30 ed il venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00. Anche i contatti di emergenza (clicca qui per ulteriori informazioni) rimangono operativi nelle fasce orarie normalmente previste.

MISURE DI PROTEZIONE PERSONALE RACCOMANDATE

Si raccomanda vivamente di attenersi alle raccomandazioni delle Autorità polacche e del nostro Ministero della Salute, adottando le seguenti misure di protezione personale finalizzare a contenere il diffondersi del virus:

1) lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni a base di alcol per eliminare il virus dalle mani;

2) evitare contatti ravvicinati – almeno un metro – dalle altre persone e mantenere una certa distanza – almeno due metri – dalle persone quando tossiscono o starnutiscono o se hanno la febbre, perché il virus è contenuto nelle goccioline di saliva e può essere trasmesso col respiro a distanza ravvicinata;

3) evitare di toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

4) evitare luoghi affollati;

5) evitare le strette di mano e gli abbracci fino a quando l’emergenza non sarà finita;

6) coprire bocca e naso con fazzoletti monouso quando si starnutisce o tossisce. Altrimenti usare la piega del gomito;

7) se si hanno sintomi simili all’influenza restare a casa, non recarsi al pronto soccorso o presso gli studi medici, ma contattare l’infolinea dedicata messa a disposizione dalle Autorità sanitarie polacche, raggiungibile al numero 800 190 590.

Si ricorda infine che tutti gli aggiornamenti sull'evoluzione della situazione in Italia sono riportati sul sito web del Ministero della Salute www.salute.gov.it, che si invita a consultare costantemente, unitamente allo specifico focus per i viaggiatori pubblicato dall'Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale (http://www.viaggiaresicuri.it/documenti/FOCUS%20CORONAVIRUS.pdf)

 

 


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