L’Italia è stata protagonista alla Fiera Internazionale del Libro di Varsavia (28-31 maggio), uno dei principali appuntamenti editoriali dell’Europa centro-orientale.
Lo stand nazionale italiano, concepito come spazio dinamico di incontro e di scambio culturale, ha ospitato case editrici, una selezione di titoli italiani in lingua originale e in traduzione polacca e un’area B2B dedicata agli incontri tra operatori di settore. La partecipazione nazionale è stata arricchita da una serie di incontri pubblici con autori italiani, in particolare la filosofa Ilaria Gaspari, il fumettista Gud (Daniele Bonomo) e la scrittrice Aurora Tamigio.
Nell’inaugurare lo stand italiano, l’Ambasciatore d’Italia a Varsavia, Luca Franchetti Pardo, ha evidenziato “il ruolo centrale del dialogo culturale nelle relazioni tra Italia e Polonia e l’interesse crescente del pubblico polacco per la produzione italiana contemporanea, che contribuiscono a rendere la Polonia uno dei mercati più rilevanti e dinamici per la nostra editoria”.
La partecipazione italiana, coordinata dall’Ambasciata a Varsavia e organizzata dall’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, si inserisce nel più ampio impegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e delle istituzioni italiane per la promozione integrata della cultura, della lingua, dell’editoria e dell’industria creativa italiana all’estero.