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Misure adottate sul territorio polacco in risposta all'emergenza Coronavirus

Data:

10/06/2020


Misure adottate sul territorio polacco in risposta all'emergenza Coronavirus

Reintroduzione temporanea dei controlli alla frontiera (i confini restano aperti per il transito delle merci). Restano aperti alcuni valichi di frontiera per l'uscita in automobile o in autobus (per maggiori informazioni si rinvia al sito web - in polacco - del Comando Generale della Guardia di frontiera, www.strazgraniczna.pl). La misura in questione è prevista durare fino al 12 giugno p.v.. A PARTIRE DAL 13 GIUGNO I CONFINI POLACCHI SARANNO NUOVAMENTE APERTI AI CITTADINI UE E VERRA' MENO, PER GLI STESSI, L'OBBLIGO DI QUARANTENA IN POLONIA (per maggiori informazioni, vedasi il sito del Governo polacco https://www.gov.pl/web/premier/13-czerwca-otwieramy-granice--kontrole-tylko-wyrywkowo)

- Sospensione dei collegamenti aerei internazionali (fino al 16 giugno p.v.) e ferroviari internazionali (fino a diversa comunicazione) di passeggeri;

-  Apartire dal 30 maggio è venuto meno il limte del numero massimo di clienti che possono accedere contemporaneamente a negozi, mercati, uffici postali, ristoranti. L'ingresso in queste strutture e la fruizione dei servizi di ristorazione restano tuttavia sottoposti a specifiche regole di precauzione e igiene;

- Rimane fissato l'obbligo di distanza di almeno due metri per i pedoni, negli spazi aperti, eccezione fatta per genitori con figli fino a 13 anni di età, le persone che coabitano, per le persone disabili, le persone che non possono spostarsi autonomamente e le persone che prestano loro assistenza, nonché le persone che abbiano bocca e naso coperti;

Obbligo di coprirsi naso e bocca con mascherina, casco protettivo, visiera o capo di abbigliamento per tutti coloro che si trovano fuori casa, in uffici, negozi, luoghi dove vengono prestati servizi e luoghi di lavoro, ma anche in mezzi di trasporto pubblici e privati (se condivisi). Fanno eccezione a tale obbligo: passeggeri di autovetture su cui si trovano una sola persona o una sola persona insieme ad un bambino sotto i 4 anni di età o, ancora, su cui viaggiano persone abitualmente conviventi tra loro; bambini sotto i 4 anni di età; persone con problemi di salute o con handicap; dipendenti nei luoghi di lavoro che non hanno contatto diretto con il pubblico/clienti. A partire dal 30 maggio è possibile fare a meno di coprire il viso negli spazi aperti, purché venga garantita la distanza minima di 2m dalle altre persone (distanza cui fanno eccezione i casi già indicati nel precedente paragrafo). Resta invece obbligatorio l'uso della mascherina su autobus e tram, nei negozi, in cinema e teatri, nei saloni di tatuaggio e massaggio, nelle chiese, negli uffici pubblici;

- A partire dal 20 aprile, le persone di età superiore ai 13 anni possono uscire per strada senza la supervisione di un adulto;

- A partire dal 20 aprile, sempre nel tassativo rispetto delle misure di distanziamento e di protezione del volto, è possibile accedere a boschi, parchi, spiagge, lungofiumi, etc., nonché correre o andare in bicicletta. A partire dal 30 maggio, sono inoltre riaperte palestre all’aperto, parchi gioco e piccole infrastrutture di ritrovo nei boschi. A partire dal 6 giugno è prevista la riapertura di sale da gioco e parchi di divertimento, cui è possibile accedere previo il rispetto di specifiche norme di precauzione e igiene. Nei parchi divertimento/ricreazione/luna park, il limite di persone (esclusi parcheggi) ammesso è : dal 9.06-19.06 – 1 persona/30 m2; dal 20.06 al 3.07 – 1 persona/ 20m2; dal 4.07 al 16.07 – 1 persona/10m2; dal 17.07 – 1 persona/5 m2.

- E' altresì previsto che per la partecipazione al culto religioso, a partire dal 30 maggio è abolito il limite di persone ammesse contemporaneamente nelle chiese e negli altri luoghi di culto, nonché a partecipare a funerali, fermo restando l'obbligo di indossare la
mascheria, mantenere la distanza di 2 metri ed il rispetto delle norme di precauzione ed igiene. Per gli eventi di culto all'aperto, l'obbligo di mascherina permane solo nell'impossibilità di mantenere la distanza di 2 metri;

- A partire dal 30 maggio sono consentiti assembramenti all’aperto fino a 150 persone, fermo tuttavia l’obbligo di coprire il viso e di mantenere la distanza di 2m. L’Istituto di Sanità polacco emanerà prossimamente apposite raccomandazioni per definire luoghi e zone dove gli assembramenti non dovrebbero avere luogo, sebbene la decisione definitiva spetterà alla locale autorità competente;

- Gli eventi di massa rimangono sospesi fino a diversa comunicazione. A partire dal 6 giugno sarà possibile organizzare feste di nozze e altri eventi in famiglia, per un numero massimo di 150 persone, senza l’obbligo di portare mascherine;

- A partire dal 4 maggio è consentita la riapertura degli alberghi, e, dal 6 giugno, anche delle piscine/palestre al loro interno; a partire dal 30 maggio è consentita la riapertura di ristoranti e bar interni agli alberghi.

- A partire dal 18 maggio sono stati riaperti saloni di bellezza, centri estetici e parrucchieri. A partire dal 6 giugno anche saune, solarium, saloni di massaggio e negozi di tatuaggi. L'accesso a tutti questi servizi rimane soggetto al rispetto di specifiche norme di precauzione e igiene;

- Le disposizioni relative ai mezzi di trasporto pubblico prevedono che è ammesso a bordo un numero di persone corrispondente al 100% dei posti a sedere oppure pari al 50% di tutti i posti a sedere e non, purché - in entrambi i casi - comunque metà dei sedili restino vuoti. Per quanto riguarda i mezzi di trasporto con numero di posti superiore a 7 e non superiore a 9 (incluso l'autista) metà dei posti a sedere dovrà essere lasciata libera;

- Rimangono chiuse scuole e Università salvo quanto precisato di seguito: le lezioni di scuole elementari e secondarie rimangono a distanza fino alla fine dell’anno scolastico, ovvero fino al 26 giugno p.v.; a partire dal 6 maggio, salvo diversa decisione delle Autorità regionali, è consentita la riapertura di asili nido e scuole materne. A partire dal 18 maggio, è possibile riavviare attività pratiche nelle strutture di istruzione professionale post-secondaria non universitaria, riabilitative ed educative; sono inoltre riaperte le strutture di alloggio e le attività di educazione e istruzione, quali ad esempio ostelli per la gioventù, centri sportivi, strutture doposcuola. Dal 25 maggio è possibile organizzare attività educativa (ma non lezioni normali) nelle classi dalla 1a alla 3a elementare, nonché consultazioni con insegnanti nelle scuole per maturandi e studenti dell’ultima classe di scuola elementare. Infine, dal 1 giugno sono riavviate le consultazioni con insegnati nelle scuole per tutti gli studenti. Per quanto riguarda le Università, a partire dal 25 maggio è possibile organizzare lezioni per gli studenti degli ultimi anni e lezioni che non possono svolgersi on-line (tra cui lezioni per dottorati di ricerca e presso laboratori);

- Dal 17 maggio i minorenni fino ai 13 anni di età possono uscire di casa non accompagnati da un adulto;

- A partire dal 4 maggio sono gradualmente riaperti biblioteche, archivi, musei e altre istituzioni culturali. A partire dal 18 maggio hanno ripreso le proprie attività i cinema all’aperto, i set cinematografici, gli studi di registrazione presso le istituzioni culturali; sono inoltre riattivati i corsi individuali presso le università artistiche, le prove e le esercitazioni pratiche. A partire dal 6 giugno è prevista la riapertura di cinema, teatri, teatri dell’opera, cui sarà ammesso un numero massimo di persone pari alla metà dei posti disponibili e previo comunque il rispetto di specifiche norme di precauzione e igiene;

- Sempre a partire dal 4 maggio, sono riaperte alcune strutture sportive all'aperto (es. tennis, golf, ecc.), nel rispetto di specifiche norme riguardanti il numero massimo di persone che possono accedere alla struttura. A partire dal 18 maggio le attività sportive sono così disciplinate: a) limiti di persone nelle strutture all’aperto (stadi, campi di gioco, ecc): 14 persone (+2 allenatori); - campi da calcio con misure regolamentari all’aperto: max. 22 persone (+ 4 allenatori); b) nelle strutture coperte, pur permanendo la chiusura di spogliatoi e docce, saranno ammesse 12 pers. + 1 allenatore nelle strutture fino a 300 m2; 16 pers. + 2 allenatori nelle strutture da 301 a 800 m2; 24 pers. + 2 allenatori nelle strutture da 801 a 1000 m2; 32 pers. + 3 allenatori nelle strutture oltre 1000 m2. A partire dal 6 giugno è prevista la riapertura di piscine, palestre, fitness club, previo il rispetto di specifiche norme di precauzione e igiene;

- Infine, a partire dal 6 giugno è prevista la possibilità di organizzare nuovamente fiere, mostre e congressi, nel rispetto della distanza di sicura di una persona ogni 4 mq.

Per ulteriori e più dettagliate informazioni in merito, nonché per la risposta alle domande più frequenti si rinvia ai siti web del Governo polacco https://www.gov.pl/web/koronawirus  e https://www.gov.pl/web/koronawirus/aktualne-zasady-i-ograniczenia  (entrambi in lingua polacca). E' inoltre attiva un'infolinea del Ministero degli Esteri polacco, raggiungibile al +48 22 523 8880 per informazioni relative all'attraversamento delle frontiere.


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