{"id":4961,"date":"2026-08-12T16:18:24","date_gmt":"2026-08-12T14:18:24","guid":{"rendered":"https:\/\/ambvarsavia.esteri.it\/?p=4961"},"modified":"2026-08-12T16:18:24","modified_gmt":"2026-08-12T14:18:24","slug":"intervento-del-vicepresidente-del-consiglio-e-ministro-degli-affari-esteri-e-della-cooperazione-internazionale-on-antonio-tajani-in-occasione-della-cerimonia-di-commemorazione-dell82","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambvarsavia.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2026\/08\/intervento-del-vicepresidente-del-consiglio-e-ministro-degli-affari-esteri-e-della-cooperazione-internazionale-on-antonio-tajani-in-occasione-della-cerimonia-di-commemorazione-dell82\/","title":{"rendered":"INTERVENTO DEL VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO E MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE, ON. ANTONIO TAJANI, IN OCCASIONE DELLA CERIMONIA DI COMMEMORAZIONE DELL\u201982\u00b0 ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI SANT\u2019ANNA DI STAZZEMA."},"content":{"rendered":"<p>Cari cittadini di Sant\u2019Anna di Stazzema,<\/p>\n<p>sono passati pi\u00f9 di ottant\u2019anni dai tragici fatti che hanno legato indissolubilmente il nome della vostra terra a quello di una delle pi\u00f9 gravi tragedie della seconda guerra mondiale.<\/p>\n<p>Eppure dopo tanto tempo il ricordo di quelle vicende, il ricordo del sangue dei martiri, \u00e8 vivo oggi come allora, oggi come allora ci richiama al nostro dovere e alle nostre responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 quella di Sant\u2019Anna non \u00e8 una delle tante tragedie che ogni guerra porta con s\u00e9. Quello commesso dalle truppe della Germania Nazista che occupavano e opprimevano il nostro Paese \u00e8 un crimine deliberato, commesso con l\u2019aiuto di fascisti italiani. Un crimine che non trova nessuna giustificazione, n\u00e9 quella della tragica fatalit\u00e0, n\u00e9 quella delle dure leggi della guerra.<\/p>\n<p>Dunque, il sangue di quei martiri innocenti, donne, bambini, anziani, pacifici lavoratori, richiama la politica, richiama le Istituzioni, richiama 1 noi tutti ad un grande dovere.<\/p>\n<p>Non basta dire \u201cmai pi\u00f9\u201d, occorre agire concretamente per garantire che tutto questo non si ripeta. I valori sui quali si fonda l\u2019Italia democratica sono i valori sui quali si \u00e8 basata la guerra di liberazione.<\/p>\n<p>Una guerra sanguinosa, che non avremmo vinto se non fosse stato per l\u2019intervento decisivo degli Alleati. Ma l\u2019Italia non avrebbe riscattato l\u2019onore e la dignit\u00e0 morale della Patria se gli italiani non avessero partecipato attivamente alla liberazione, non avessero combattuto con valore dalla parte della libert\u00e0.<\/p>\n<p>Penso innanzitutto alle Brigate partigiane del Nord, ma penso anche all\u2019esercito del Sud, ai militari internati in Germania e a quelli che diedero la vita a Cefalonia, a Porta San Paolo a Roma e a Mignano Monte Lungo. Combattenti che avevano orizzonti diversi ma che seppero mettere da parte le divergenze per un grande obiettivo comune: la libert\u00e0 della Patria.<\/p>\n<p>\u201c<em>Penso<\/em> &#8211; con le parole di Calamandrei &#8211; <em>a tutti gli uomini liberi, che volontari si adunarono per dignit\u00e0 e non per odio, decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Sono gli straordinari versi incisi sulla pietra all\u2019esterno del vostro Museo della Resistenza, che rimarranno per sempre a ricordare quel patto 2 fondante delle nostre Istituzioni democratiche, della ricostruzione morale e civile dell\u2019Italia.<\/p>\n<p>Lo disse il Presidente Mattarella, usando come sempre espressioni nobili e accorate: \u201c<em>La Repubblica<\/em> &#8211; spieg\u00f2 il Capo dello Stato &#8211; <em>riconosce in questo luogo di martirio, in questo sacrario civile, una delle sue pi\u00f9 profonde radici. Dall\u2019abisso del dolore e della sofferenza la comunit\u00e0 di Stazzema e, con essa, l\u2019Italia intera, hanno trovato le forze per riscattare la disumanit\u00e0 degli oppressori, per edificare su basi nuove la dignit\u00e0 delle persone, la libert\u00e0 per tutti, la democrazia, la pace<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>La pace che dobbiamo difendere nel mondo, dai confini dell\u2019Europa al Medio Oriente, fino alle guerre dimenticate in Africa. E proprio perch\u00e9 la nostra libert\u00e0 e la nostra democrazia si fondano sul sangue delle vittime di Sant\u2019Anna, di Marzabotto, di Boves, di Onna, delle tante localit\u00e0 italiane legate dal filo di un triste pellegrinaggio della memoria, si tratta di una libert\u00e0 sacra, di una democrazia sacra, che devono essere tutelate perch\u00e9 sono il grande patrimonio comune della nazione.<\/p>\n<p>Tanto sangue innocente \u00e8 stato versato proprio in queste terre toscane, fra l\u2019Appennino e il mare. Consentitemi di ricordare quanto \u00e8 avvenuto a B\u00e8rgiola Foscalina, dove 72 fra donne, adolescenti e bambini vennero bruciati vivi nelle loro 3 abitazioni, e dove l\u2019eroico maresciallo della Guardia di Finanza Vincenzo Giudice, Medaglia d\u2019oro al Valor Militare, proprio come questa citt\u00e0, offr\u00ec invano la sua vita in cambio di quella dei civili. Venne ucciso lui e vennero uccisi gli ostaggi, fra i quali la moglie e i due figli.<\/p>\n<p>Consentitemi di ricordare, ancora, le Fosse del Frigido e la strage di Farneta, nelle quali persero la vita anche molti religiosi. Potrei continuare purtroppo a lungo, parlando di stragi commesse non soltanto da truppe tedesche ma purtroppo anche da italiani, da reparti della Repubblica Sociale che si dedicarono con altrettanta ferocia all\u2019opera di repressione.<\/p>\n<p>La storia della nostra libert\u00e0 \u00e8 la storia di tanto sangue innocente, \u00e8 la storia di tragedie che hanno colpito in modo particolarmente duro proprio questa terra toscana, cos\u00ec vicina alla Linea Gotica, l\u2019ultimo fronte che divise in due l\u2019Italia fino alla fine della guerra. Anche per questo \u00e8 preziosa la libert\u00e0 che le nostre Istituzioni democratiche sono chiamate a tutelare e garantire, di fronte ai pericoli vecchi e nuovi.<\/p>\n<p>Il Nazismo e il Fascismo sono tragedie del passato, che non ritorneranno in quelle forme, ma l\u2019Europa e il mondo sono attraversati proprio in questi anni dallo stesso spettro dell\u2019intolleranza, dell\u2019estremismo, della falsificazione ideologica.<\/p>\n<p>Vi sono nel mondo regimi che aggrediscono Stati sovrani, come l\u2019Ucraina, con la legge del pi\u00f9 forte, vi sono sistemi totalitari che posseggono l\u2019arma atomica o mirano a realizzarla, vi sono all\u2019interno 4 delle nostre stesse democrazie spinte che tentano di delegittimare la dignit\u00e0 e la credibilit\u00e0 delle Istituzioni democratiche, vi \u00e8 una disinformazione sistematica veicolata dai moderni sistemi di informazione di massa.<\/p>\n<p>Tutto questo richiama in modo sinistro e inquietante quanto accadde in Europa nella prima met\u00e0 del 20\u00b0 secolo. La libert\u00e0, la democrazia, la pace che abbiamo vissuto per 80 anni, grazie alla nascita dell\u2019Unione Europea voluta da grandi visionari come De Gasperi, Adenauer, Schuman, Spinelli e Martino, non sono beni acquisiti per sempre.<\/p>\n<p>Le vittime di Sant\u2019Anna non hanno avuto davvero giustizia, se non la giustizia simbolica verso pochi fra i responsabili, giunti ormai al termine della loro vita.<\/p>\n<p>Ma la giustizia per queste vittime non la possono fare solo i tribunali, la far\u00e0 la storia se il loro martirio non sar\u00e0 stato vano, se servir\u00e0 a indurci a riflettere sulla follia del totalitarismo e a capire come possa essere anche oggi dietro l\u2019angolo.<\/p>\n<p>Non sar\u00e0 stato vano se vi sar\u00e0 una comune assunzione di responsabilit\u00e0 da parte delle Istituzioni, delle forze politiche, dei popoli liberi dell&#8217;Occidente.<\/p>\n<p>Una grande nazione come la Germania, una delle nazioni pi\u00f9 colte, pi\u00f9 progredite e pi\u00f9 raffinate del mondo, ha visto crescere nel proprio seno il pi\u00f9 orrendo fra i sistemi criminali della storia contemporanea.<\/p>\n<p>Ha visto pianificare crimini come Auschwitz. Questo significa che nessuno \u00e8 immune dalla follia, dall\u2019orrore, dalla violenza. 5 Verso i martiri di Sant\u2019Anna, vittime innocenti come l\u2019agnello sacrificale, abbiamo dunque il grande dovere della memoria.<\/p>\n<p>Della memoria del loro sacrificio casuale, insensato, immeritato anche nella feroce logica della guerra. Della memoria della tragica catena di responsabilit\u00e0 che condusse a questo.<\/p>\n<p>Io sono qui dunque per ribadire in modo solenne che questo governo, e tutte le Istituzioni della Repubblica, continueranno a fare tutto il necessario perch\u00e9 il sacrificio dei martiri di Sant\u2019Anna non sia dimenticato, ma soprattutto perch\u00e9 non sia stato vano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cari cittadini di Sant\u2019Anna di Stazzema, sono passati pi\u00f9 di ottant\u2019anni dai tragici fatti che hanno legato indissolubilmente il nome della vostra terra a quello di una delle pi\u00f9 gravi tragedie della seconda guerra mondiale. Eppure dopo tanto tempo il ricordo di quelle vicende, il ricordo del sangue dei martiri, \u00e8 vivo oggi come allora, [&hellip;]","protected":false},"author":11,"featured_media":4963,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-4961","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambvarsavia.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4961","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambvarsavia.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambvarsavia.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambvarsavia.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambvarsavia.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4961"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ambvarsavia.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4961\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4966,"href":"https:\/\/ambvarsavia.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4961\/revisions\/4966"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambvarsavia.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4963"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambvarsavia.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambvarsavia.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}