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Misure relative all'ingresso in Polonia e all'obbligo di quarantena

Data:

30/11/2021


Misure relative all'ingresso in Polonia e all'obbligo di quarantena
1) INGRESSO IN POLONIA. Quadro riepilogativo sintetico (si prega di leggere l'intera pagina per informazioni di dettaglio):
ARRIVI DA PAESI UE/SCHENGEN/EFTA

Al fine di essere esentati dalla quarantena, coloro che arrivano in Polonia con qualsiasi mezzo di trasporto (anche a piedi) da altri Paesi UE/Schengen/SEE-EFTA (più la Turchia, con cui è in vigore uno specifico accordo) devono presentare una certificazione da cui risulti, alternativamente:

a) l'esito negativo di un tampone (PCR o antigenico), effettuato non oltre le 48 ore precedenti l’ingresso nel Paese e redatto in lingua inglese o polacca;

b) l’avvenuto completamento, da almeno 14 giorni, del ciclo vaccinale con uno dei vaccini ammessi nell’Unione Europea;

c) l’avvenuta guarigione dal COVID e conclusione del periodo di isolamento domiciliare o ricovero ospedaliero, con ingresso in Polonia entro e non oltre 6 mesi dalla data del tampone positivo all'infezione da virus SARS-CoV-2.

In mancanza, vige l’obbligo di quarantena per 10 giorni. È possibile interrompere la quarantena a seguito di test Covid negativo effettuato sul territorio polacco nelle 48 ore successive all’ingresso nel Paese, salvo che per coloro il cui viaggio abbia avuto origine da un Paese Extra UE/Extra Schengen/Extra SEE-EFTA.

I minori di anni 12 che viaggiano insieme ad adulti completamente vaccinati nei termini anzidetti, o muniti di tampone negativo, sono, esenti da quarantena ed obbligo di test.

Si evidenzia inoltre che coloro i quali facciano ingresso in Polonia in aereo dovranno compilare un "Passenger locator form" on-line, disponibile anche in inglese alla pagina web https://aplikacje.gov.pl/app/klp/#/home

Nell'impossibilità di compilare tale modulo, si potranno utilizzare i formulari cartacei forniti dal personale di bordo delle compagnie aeree.

ARRIVI DA PAESI EXTRA-UE/EXTRA- SCHENGEN/EXTRA SEE-EFTA (v. sotto per casi particolari)

Sono previste limitazioni alle categorie di persone ammesse nel Paese nonché l’obbligo di quarantena di 14 giorni, terminabile a seguito di test PCR (tampone molecolare) con esito negativo, effettuato a partire dall'8° giorno successivo all'ingresso nel Paese. I cittadini italiani, in quanto cittadini dell’Unione Europea, hanno comunque diritto a far ingresso nel Paese, rispettando la normativa in materia di quarantena/isolamento, ove pertinente.

Si evidenzia che sono comunque previste alcune deroghe all’obbligo di quarantena anche per i viaggiatori provenienti dal di fuori dello spazio UE/Schengen/EFTA. Esse riguardano in prima battuta coloro i quali possano esibire:

a) certificazione che attesti l’avvenuto completamento, da almeno 14 giorni, del ciclo vaccinale con uno dei vaccini ammessi nell’Unione Europea;

b) l’avvenuta guarigione dal COVID e conclusione del periodo di isolamento domiciliare o ricovero ospedaliero, con ingresso in Polonia entro e non oltre 6 mesi dalla data del tampone positivo all'infezione da virus SARS-CoV-2.

Nel caso in cui non si possieda alcuna delle certificazioni indicate alle lettere a) e b), si ricorda che è possibile interrompere la quarantena esibendo il risultato negativo di un test PCR (tampone molecolare) effettuato sul territorio polacco non prima dell'ottavo giorno successivo all’ingresso nel Paese.

Si segnala inoltre che, sempre nell’ambito delle categorie di persone il cui ingresso in Polonia da Paesi Extra-UE/Extra Schengen/Extra SEE-EFTA è ammesso, sono altresì esenti dalla quarantena i minori di anni 12 che viaggino con adulti completamente vaccinati (con vaccini ammessi nell’UE).

CASI PARTICOLARI: Tra 30 novembre e 13 dicembre sono vietati i voli diretti in provenienza da 7 paesi africani (Botswana, Lesotho, Namibia, Sud Africa, Eswatini, Mozambico e Zimbabwe). Per tutti coloro i quali entrino in Polonia provenendo dai predetti Paesi, è prevista una quarantena obbligatoria di 14 giorni, da cui sono esenti unicamente le persone completamente vaccinate con uno dei preparati approvati dall'Unione Europea.
TRANSITI

Il transito sul territorio polacco di cittadini UE che debbano far rientro al proprio luogo di residenza o domicilio in un altro Paese dell’Unione, è consentito senza particolari formalità. Inoltre, si segnala che è ammesso l’ingresso da Paesi Extra -UE/Extra Schengen/Extra SEE-EFTA in Polonia, anche in esenzione dalla quarantena, degli stranieri che viaggiano in aereo e che, dopo essere arrivati in Polonia, rimangono sul territorio polacco al massimo 24 ore e siano in possesso di un biglietto aereo che confermi la loro partenza dalla Polonia entro 24 ore dall'arrivo sul territorio polacco.

2) INFORMAZIONI DI DETTAGLIO

Con misure adottate il 17/12/2020 e con validità dal 28/12/2020 sono  previste ulteriori misure restrittive all'ingresso in Polonia dall'estero rispetto a quelle già in vigore per le persone provenienti da paesi extra UE/Schengen/SEE-EFTA (si veda paragrafi successivi per maggiori dettagli). ATTENZIONE: sono previste specifiche restrizioni per gli ingressi, anche con mezzo di trasporto privato, da qualsiasi Paese UE/Schengen. In particolare, fatto salvo quanto indicato più avanti,  è previsto l'obbligo di quarantena di 10 giorni, a partire dal giorno successivo all’ingresso, anche per tutti coloro che arrivano in Polonia anche da Paesi UE/Schengen/SEE-EFTA quale che sia il mezzo di trasporto utilizzato (incluso chi entri a piedi)
Le persone che attraversano il confine polacco con mezzi di trasporto pubblici devono fornire, ove richiesto, all'ente che organizza il trasporto l’indirizzo del locale in cui svolgeranno la quarantena e il loro numero di telefono.
Per gli ingressi tramite frontiera terrestre sono previsti controlli a campione.  I dati raccolti saranno immediatamente trasmessi a un’Unità competente che fa riferimento al Ministero della Salute.

ATTENZIONE: a partire dal 17 luglio è prevista, per l'ingresso in Polonia in aereo, la compilazione di un "Passenger locator form" on-line, disponibile anche in inglese alla pagina web https://aplikacje.gov.pl/app/klp/#/home . Nell'impossibilità di compilare tale modulo, si potranno utilizzare i formulari cartacei forniti dal personale di bordo delle compagnie aeree.

Si evidenzia che è tuttavia prevista l'esenzione dalla quarantena per chi faccia ingresso in Polonia munito di tampone (molecolare o antigenico, con risultato negativo e certificato in polacco o in inglese) effettuato nelle 48 ore precedenti (v. sotto per ulteriori casi di esenzione dalla quarantena e dal tampone). ATTENZIONE: Fanno eccezione le persone il cui viaggio abbia avuto origine in Paesi Extra-UE/Schengen/SEE-EFTA, le quali saranno sottoposte a quarantena obbligatoria, con possibilità di interromperla a seguito di tampone negativo effettuato dopo 7 giorni dall'ingresso sul territorio polacco (si veda la sezione 2) per maggiori dettagli ed ulteriori casi di esenzione). Per tutti gli altri viaggiatori, la quarantena potrà essere interrotta con l'ottenimento in Polonia di un test con esito negativo effettuato entro le 48 ore successive all'ingresso nel Paese.

Sono inoltre esenti dall'obbligo di quarantena, a prescindere da dove il viaggio abbia inizio, coloro i quali abbiano completato da 14 giorni la vaccinazione contro il Covid-19 (presentando apposita certificazione* che attesti altresì che si tratta di uno dei vaccini approvati nell'Unione Europea) e coloro che, a causa dell'infezione da virus SARS-CoV-2, sono rimasti in isolamento domiciliare o sono state ricoverati, sono successivamente guariti ed il cui ingresso in Polonia avvenga entro e non oltre 6 mesi dalla data del tampone positivo all'infezione da virus SARS-CoV-2.

*si segnala che coloro i quali abbiano ricevuto, anche al di fuori della Polonia, un certificato attestante il completamento della vaccinazione con uno dei vaccini approvati nell'UE o uno degli equivalenti approvati in Polonia, potranno richiedere l'emissione in questo Paese dello EU Covid Certificate. A tal fine, è necessario presentare il documento originale conforme agli standard richiesti nel Paese ove si è ottenuto il vaccino, tradotto in polacco da parte di un traduttore giurato e munito di una dicharazione contenente il consenso della persona al trattamento dei dati personali necessari al rilascio dello EU Covid Certificate.

 

ALTRI CASI DI ESENZIONE DA QUARANTENA e/o TAMPONE:

In base a quanto noto al momento, risultano esenti sia dall’obbligo di quarantena e di tampone (elenco NON esaustivo. Per maggiori dettagli v. https://www.strazgraniczna.pl): - le persone che attraversano il confine della Polonia inteso quale confine interno all'UE, per motivi professionali, di lavoro o per svolgere attività dietro retribuzione in Polonia o in un altro Paese vicino (ATTENZIONE: questa eccezione non si applica a coloro che viaggiano con l’aereo, per i quali rimane obbligatorio il tampone. In più, si raccomanda a tal proposito anche a coloro che viaggiano via mare e terra, prima di intraprendere il viaggio, di verificare le condizioni di ingresso prendendo contatto con le Autorità sanitarie polacche -"Sanepid" e la Guardia di Frontiera polacca - www.strazgraniczna.pl - direttamente o per il tramite del proprio datore di lavoro, cliente, controparte commerciale);
- i minori di anni 12 che viaggino insieme ad adulti completamente vaccinati (con uno dei vaccini approvati nell'UE) o muniti di test negativo;
- equipaggi di aeromobili; i marittimi, i pescatori e gli altri membri dell'equipaggio delle navi marittime e di navi per la navigazione interna; autotrasportatori che effettuano il trasporto su strada nell'ambito del trasporto internazionale su strada o del trasporto combinato internazionale ai sensi delle disposizioni della legge sul trasporto stradale; soldati delle forze armate della Repubblica di Polonia o forze alleate, ufficiali di polizia, guardia di frontiera, servizio doganale e fiscale, servizio antincendio statale e servizio di protezione dello Stato;
- membri di missioni diplomatiche, posti consolari e rappresentanti di organizzazioni internazionali e membri delle loro famiglie, nonché altre persone che attraversano il confine con un passaporto diplomatico;
- conducenti che effettuano trasporti su strada di autoveicoli o combinazioni di veicoli con un peso massimo autorizzato non superiore a 3,5 tonnellate nel trasporto su strada di merci; conducenti che effettuano il trasporto internazionale su strada con veicoli destinati al trasporto di più di 7 e non più di 9 persone.

Si raccomanda di portare con sé documentazione idonea a comprovare di rientrare in una delle categorie esenti dalla quarantena. Si segnala inoltre che l’ispettore sanitario pubblico (Sanepid) competente nel luogo di domicilio o soggiorno e dove deve essere effettuata la quarantena obbligatoria, oppure altro ispettore sanitario pubblico autorizzato dall’Ispettore Sanitario Centrale, può decidere, in casi motivati, di ridurre il periodo di quarantena o di esentare una data persona dall’obbligo di effettuarla. In particolare, per chi è sottoposto a quarantena a seguito di ingresso dall'estero, il risultato negativo di un test covid effettuato in Polonia nelle 48 ore successive all'arrivo nel Paese consente di interrompere la misura di isolamento.  Si consiglia pertanto di far riferimento diretto al competente ufficio Sanepid per maggiori informazioni in merito.

Per ulteriori dettagli e per informazioni ufficiali si rinvia alla lettura di www.gov.pl/koronawirus e www.strazgraniczna.pl

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2) INGRESSI DA PAESI EXTRA UE/SCHENGEN/SEE-EFTA

Dal 30 marzo la quarantena si applica a tutti i viaggiatori il cui ingresso in Polonia da Paesi extra UE/Schengen/SEE-EFTA sia consentito (v. più sotto per le categorie ammesse). Dalla quarantena obbligatoria di 14 giorni non viene esonerato chi abbia effettuato il test nel proprio paese di provenienza, a meno che il risultato negativo di tale test non sia attestato dal Certificato Covid europeo digitale. Negli altri casi, i viaggiatori sottoposti alla quarantena ne potranno tuttavia essere esentati qualora eseguano in Polonia un test PCR (molecolare), il cui esito sia negativo, non prima dell'ottavo giorno successivo all’ingresso nel Paese.

Sono inoltre esenti dall'obbligo di quarantena, sempre purchè rientrino tra le categorie di persone il cui ingresso è ammesso in Polonia, coloro i quali abbiano completato da 14 giorni la vaccinazione contro il Covid-19 (presentando apposita certificazione* che attesti altresì che si tratta di uno dei vaccini approvati nell'Unione Europea) e coloro che, a causa dell'infezione da virus SARS-CoV-2, sono rimasti in isolamento domiciliare o sono state ricoverati, sono successivamente guariti ed il cui ingresso in Polonia avvenga entro e non oltre 6 mesi dalla data del tampone positivo all'infezione da virus SARS-CoV-2.

ATTENZIONE: a partire dal 17 luglio è prevista, per l'ingresso in Polonia in aereo, la compilazione di un "Passenger locator form" on-line, disponibile anche in inglese alla pagina web https://aplikacje.gov.pl/app/klp/#/home . Nell'impossibilità di compilare tale modulo, si potranno utilizzare i formulari cartacei forniti dal personale di bordo delle compagnie aeree.

*si segnala che coloro i quali abbiano ricevuto, anche al di fuori della Polonia, un certificato attestante il completamento della vaccinazione con uno dei vaccini approvati nell'UE o uno degli equivalenti approvati in Polonia, potranno richiedere l'emissione in questo Paese dello EU Covid Certificate. A tal fine, è necessario presentare il documento originale conforme agli standard richiesti nel Paese ove si è ottenuto il vaccino, tradotto in polacco da parte di un traduttore giurato e munito di una dicharazione contenente il consenso della persona al trattamento dei dati personali necessari al rilascio dello EU Covid Certificate.

Si evidenzia inoltre che, a partire dal 10 luglio, per coloro i quali provengano da Paesi con cui la Polonia ha concordato specifiche regole di circolazione delle persone in relazione alle restrizioni introdotte durante l'epidemia causata da Covid, è prevista l'esenzione dalla quarantena se entro le 48 ore successive all'attraversamento del confine polacco otterranno un risultato negativo del test SARS-Cov-2. L'elenco di tali Paesei è riportato alla pagina web https://www.gov.pl/web/dyplomacja/informacje-dla-podrozujacych

Si evidenzia inoltre che, tra 30 novembre e 13 dicembre 2021 sono vietati i voli diretti in provenienza da 7 paesi africani (Botswana, Lesotho, Namibia, Sud Africa, Eswatini, Mozambico e Zimbabwe). Per tutti coloro i quali entrino in Polonia provenendo dai predetti Paesi, è prevista una quarantena obbligatoria di 14 giorni, da cui sono esenti unicamente le persone completamente vaccinate con uno dei preparati approvati dall'Unione Europea.

Fatto salvo quanto precede, continuano inoltre  per il momento a valere le seguenti informazioni per quanto riguarda gli ingressi in Polonia da Paesi extra UE/Schengen/SEE-EFTA (quindi dalle frontiere esterne con la Polonia):

- il divieto di ingresso per gli stranieri nel Paese, salvo alcune eccezioni, tra cui (elenco non esaustivo, per maggiori dettagli si rinvia a www.strazgraniczna.pl):
stranieri coniugi o figli di cittadini polacchi o che rimangono sotto la tutela permanente di cittadini polacchi; stranieri che hanno il diritto di residenza permanente o temporanea sul territorio della Repubblica di Polonia; stranieri che viaggiano in aereo e che, dopo essere arrivati in Polonia, rimangono sul territorio polacco al massimo 24 ore e sono in possesso di un biglietto aereo che conferma la loro partenza dalla Polonia entro 24 ore dall'arrivo sul territorio polacco; ”titolari della c.d. "carta del polacco"; stranieri che viaggiano con un volo internazionale e che sono cittadini di: Georgia, Giappone, Canada, Nuova Zelanda, Regno di Thailandia, Repubblica di Corea, Repubblica di Tunisia, Commonwealth dell'Australia, Israele, Stati Uniti d'America, Turchia o hanno il diritto di residenza sul territorio di questi paesi; diplomatici; stranieri aventi diritto di lavorare sul territorio della Repubblica di Polonia, ovverosia i cittadini stranieri che hanno diritto di svolgere attività lavorativa in base alle stesse regole che si applicano ai cittadini polacchi, titolari di permesso di lavoro, di un attestato di iscrizione nel registro di lavoratori stagionali, di una dichiarazione su un lavoro assegnato da svolgere in Polonia, i quali: a) svolgono attività lavorativa in Polonia, oppure b) sono muniti di documenti, da cui risulta che inizieranno il lavoro subito dopo aver varcato la frontiera; stranieri che guidano un automezzo per il trasporto di persone o merci e il cui transito avviene nell'ambito di un'attività professionale consistente nel trasporto di merci o nel trasporto di persone; casi specifici autorizzati dal comandante della postazione della Guardia di Frontiera, dopo aver ottenuto il consenso del Comandante Generale della Guardia di Frontiera.
Inoltre è consentito l'ingresso anche alle seguenti categorie: stranieri che entrino in Polonia per motivi di affari in base ad un invito emesso da un Ente iscritto nel "National Court Register" (KRS) o nella "Central Registration and Information on Business" (CEIDG), fornendone prova cartacea (su carta intestata dell'Ente, indicante nominativi dei viaggiatori, numero di passaporto, durata e motivi del viaggio e corredata da copia di un recente estratto dei registri KRS o CEIDG relativi all'Ente invitante) alla Guardia di frontiera; autisti nel trasporto internazionale che viaggiano in transito attraverso il territorio polacco con mezzi di trasporto diversi rispetto a quelli con cui viene effettuato il trasporto stradale (ai fini di usufruire delle giornate di riposo o dopo averne usufruito); alunni e studenti che studiano in Polonia; cittadini di Paesi UE, EFTA, SEE, della Svizzera e i loro coniugi e figli;  cittadini del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e loro coniugi e figli; cittadini stranieri con il permesso di soggiorno permanente o a lungo termine nella UE, EFTA, SEE o Svizzera nonché i loro coniugi e figli al fine di transitare su territorio polacco verso il luogo di residenza o di domicilio; stranieri che attraversano il confine della Repubblica di Polonia sulla base di un visto rilasciato ai fini dell'arrivo per motivi umanitari, per interesse dello Stato o obblighi internazionali; persone il cui ingresso è legato alla partecipazione a una competizione internazionale o a un festival musicale organizzati sul territorio della Repubblica di Polonia da un'istituzione culturale statale o locale, in qualità di partecipante, artista, interprete, giurato, giornalista accreditato o tutore di un partecipante o di un artista, dopo aver documentato a un ufficiale della guardia di frontiera il fatto dello svolgimento del concorso o del festival, la data e il carattere della partecipazione;

- per le categorie di persone ammesse, la quarantena obbligatoria di 14 giorni, a partire dal giorno successivo a quello dell'attraversamento del confine, salvo limitate eccezioni espressamente identificate.
In base a quanto noto al momento, risultano infatti esenti dall’obbligo di quarantena (elenco NON esaustivo. Per maggiori dettagli v. www.strazgraniczna.pl): gli stranieri in possesso di un permesso di soggiorno permanente, o di un permesso di soggiorno dell'Unione europea per soggiornanti di lungo periodo, e i loro coniugi e figli, per viaggiare attraverso il territorio della Repubblica di Polonia fino al luogo di residenza o dimora; stranieri che viaggiano in aereo e che, dopo essere arrivati in Polonia, rimangono sul territorio polacco al massimo 24 ore e sono in possesso di un biglietto aereo che conferma la loro partenza dalla Polonia entro 24 ore dall'arrivo sul territorio polacco; alunni e studenti iscritti al sistema scolastico o accademico in Polonia; le persone che svolgono ricerca scientifica; partecipanti a gare sportive internazionali; personale medico che viene in Polonia per svolgere attività lavorativa; le persone completamente vaccinate, da almeno 14 giorni, contro il Covid-19 (presentando apposita certificazione che attesti altresì che si tratta di uno dei vaccini approvati nell'Unione Europea); i minori di anni 12 che viaggino insieme ad adulti, rientranti nelle categorie il cui ingresso è ammesso in Polonia, completamente vaccinati (con uno dei vaccini approvati nell'UE); i marittimi, i pescatori e gli altri membri dell'equipaggio delle navi marittime e di navi per la navigazione interna; autotrasportatori che effettuano il trasporto su strada nell'ambito del trasporto internazionale su strada o del trasporto combinato internazionale ai sensi delle disposizioni della legge sul trasporto stradale; soldati delle forze armate della Repubblica di Polonia o forze alleate, ufficiali di polizia, guardia di frontiera, servizio doganale e fiscale, servizio antincendio statale e servizio di protezione dello Stato; membri di missioni diplomatiche, posti consolari e rappresentanti di organizzazioni internazionali e membri delle loro famiglie, nonché altre persone che attraversano il confine con un passaporto diplomatico; conducenti che effettuano trasporti su strada di autoveicoli o combinazioni di veicoli con un peso massimo autorizzato non superiore a 3,5 tonnellate nel trasporto su strada di merci; conducenti che effettuano il trasporto internazionale su strada con veicoli destinati al trasporto di più di 7 e non più di 9 persone; le persone che attraversano il confine della Polonia inteso quale confine interno ai sensi dell'art. 2 punto 1 del Regolamento (UE) 2016/399 del Parlamento Europeo e del Consiglio, nell'ambito dello svolgimento di attività professionali, imprenditoriali o lucrative nella Repubblica di Polonia o in un paese vicino; cittadini degli Stati membri dell'Unione europea e di Stati membri dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA) - parti dell'accordo sullo Spazio economico europeo o della Confederazione Svizzera e loro coniugi e figli, al fine di viaggiare attraverso il territorio della Polonia fino al loro luogo di residenza o soggiorno; persone che, a causa dell'infezione da virus SARS-CoV-2, sono rimaste in isolamento domiciliare o sono state ricoverate, sono successivamente guarite ed il cui ingresso in Polonia avvenga entro e non oltre 6 mesi dalla data del tampone positivo all'infezione da virus SARS-CoV-2.
Prima di intraprendere il viaggio ed in ogni caso qualora vi siano dubbi, si raccomanda di verificare le condizioni di ingresso prendendo contatto con la  Guardia di Frontiera polacca - www.strazgraniczna.pl. Si segnala inoltre che l’ispettore sanitario pubblico (Sanepid) competente nel luogo di domicilio o soggiorno e dove deve essere effettuata la quarantena obbligatoria, oppure altro ispettore sanitario pubblico autorizzato dall’Ispettore Sanitario Centrale, può decidere, in casi motivati, di ridurre il periodo di quarantena o di esentare una data persona dall’obbligo di effettuarla. Si consiglia pertanto di far riferimento diretto al competente ufficio Sanepid per maggiori informazioni in merito.
Si ricorda comunque che, per chi è sottoposto a quarantena a seguito di ingresso dall'estero, il risultato negativo di un test covid PCR (molecolare) effettuato in Polonia non prima dell'8.voo giorno successiva all'arrivo nel Paese consente di interrompere la misura di isolamento.

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Per quanto riguarda gli arrivi in Polonia in aereo, si evidenzia che la sospensione generalizzata al traffico areeo internazionale da/per la Polonia è stata rimossa il giorno 16 giugno u.s.. A seconda dell'evolversi della situazione epidemica nel mondo, le Autorità polacche possono tuttavia disporre la sospensione dei voli diretti in provenienza da alcune specifiche destinazioni. La lista dei Paesi, in aggiornamento, è pubblicata alla seguente pagina web https://www.gov.pl/web/dyplomacja/komunikat-msz-dotyczacy-rozporzadzenia-ws-zakazow-w-ruchu-lotniczym  (in lingua polacca). Al momento, tale misura restrittiva non riguarda i voli da/per l'Italia né da/per altri Paesi Schengen.

Si ricorda inoltre che, nel caso in cui il viaggio verso la Polonia avvenga in automobile, è opportuno verificare le condizioni relative all'ingresso/transito negli altri Paesi UE collocati lungo il tragitto visitando le pagine web delle Ambasciate d'Italia in loco o prendendo contatto con le stesse per maggiori informazioni.

Rimane l'obbligo di quarantena per tutti coloro che convivono con persone risultate positive al COVID. L’isolamento in casa è altresì previsto per le persone risultate positive al virus e che non necessitano di essere ricoverate. Dura anch’esso 10 giorni per gli asintomatici e almeno 13 giorni per le persone con sintomi: clicca qui per visualizzare un riepilogo sintetico delle prescrizioni in essere.

Per maggiori informazioni e dettagli in merito a tutto quanto precede, si rimanda altresì al sito del Comando Generale delle Guardie di frontiera (in lingua polacca), www.strazgraniczna.pl e al sito web del Governo polacco (in inglese) https://www.gov.pl/web/coronavirus

 


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