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Informazioni relative ai viaggi verso l'Italia per chi provenga dalla Polonia, avendovi soggiornato nei quattordici giorni precedenti il viaggio

Data:

25/11/2021


Informazioni relative ai viaggi verso l'Italia per chi provenga dalla Polonia, avendovi soggiornato nei quattordici giorni precedenti il viaggio

1) Informazioni utili per i cittadini italiani in rientro e per i cittadini stranieri in ingresso in Italia dalla Polonia:

Per tutti coloro che hanno soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti all’ingresso in Italia in uno o più Stati e territori di cui al c.d. Elenco C (nel quale figura anche la Polonia), la normativa prevede che all’ingresso in Italia sia obbligatorio:

 - compilare prima della partenza il Passenger Locator form e presentarlo a chiunque deputato ai controlli. Solo in casi eccezionali, ovvero esclusivamente in caso di impedimenti tecnologici, sarà possibile compilare il modulo cartaceo di autocertificazione.

- presentare la Certificazione verde COVID-19* o altra certificazione equipollente in una delle seguenti lingue: italiana, inglese, francese, spagnola o tedesca; la Certificazione deve attestare una delle seguenti condizioni:

i) aver completato il ciclo vaccinale prescritto anti-SARS-CoV-2, con uno dei quattro vaccini approvati dall’Agenzia europea per i medicinali (Comirnaty di Pfizer-BioNtech; Moderna; Vaxzevria; Janssen - Johnson & Johnson) o vaccini considerati equipollenti dalla normativa italiana, oppure

ii) esser guariti da COVID-19 (la validità del certificato di guarigione è pari a 180 giorni dalla data del primo tampone positivo), oppure

iii) essersi sottoposti a tampone molecolare o antigenico prima dell’ingresso in Italia con esito negativo. I minori al di sotto dei 6 anni sono esentati dall’effettuare il tampone pre-partenza, gli stessi sono esentati anche dall’isolamento fiduciario nel caso in cui il genitore accompagnatore con cui viaggiano non ha questo obbligo perché in possesso di Certificazione verde da vaccinazione o da guarigione valida.

La mancata presentazione anche solo di uno di questi documenti comporta che il soggetto sia sottoposto a isolamento fiduciario presso
l'indirizzo indicato nel Passenger Locator Form per un periodo di cinque giorni, al termine dei quali verrà effettuato un tampone antigenico o molecolare.

Deroghe (consulta l'elenco completo cliccando qui): a condizione che non insorgano sintomi COVID-19, e fermo restando l’obbligo di compilazione del Passenger locator form è possibile non presentare la certificazione Verde COVID-19:

a) nei casi di cui all’art. 51 comma 7) lettere a), b), c), l), o), del DPCM del 2 marzo 2021 di seguito elencate:
- equipaggio dei mezzi di trasporto
- personale viaggiante
- movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A dell'allegato 20
- lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora
- alunni e studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana

b) è esentato altresì:
-chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle centoventi ore (5 giorni) per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario di 5 giorni e di sottoporsi al termine di questo periodo ad un test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone;

-chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a trentasei ore, con l'obbligo, allo scadere di
detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario di 5 giorni e di sottoporsi al termine di questo periodo ad un test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone

- chiunque rientra nel territorio nazionale a seguito di permanenza di durata non superiore a 48 ore in località estere situate a distanza
non superiore a 60 km dal luogo di residenza, domicilio o abitazione, purché lo spostamento avvenga con mezzo privato.

- chi abbia avuto una permanenza di durata non superiore alle quarantotto ore in località del territorio nazionale situate a distanza non superiore a 60 km dal luogo estero di residenza, domicilio o abitazione, purche' lo spostamento avvenga con mezzo privato.

*Per informazioni su come ottenere in Polonia lo EU Digital Covid Certificate (il quale avrà vigore in tutto il territorio UE e Schengen a partire dal 1 luglio 2021), si prega di visitare la pagina web https://www.gov.pl/web/certificate/about-certyficate (in lingua inglese). Per i connazionali sprovvisti di PESEL e di Patient Internet Account, il certificato andrà richiesto presso il laboratorio ove si è ricevuta la vaccinazione.

 

ATTENZIONE: Per dettagli, informazioni complete e chiarimenti relativi agli ingressi in Italia sia dai Paesi dell'Elenco C, che da qualsiasi altra parte del mondo, oltre che per quanto concerne le limitate eccezioni alle regole generali, si rimanda all'attenta lettura dei seguenti siti web:
www.viaggiaresicuri.it;
https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html;   https://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5411&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

Si ricorda inoltre che è sempre possibile l’adozione, da parte di Regioni e Province autonome italiane, di misure più restrittive rispetto a quelle determinate a livello nazionale. Prima di partire per entrare/rientrare in Italia, si raccomanda pertanto di verificare eventuali disposizioni aggiuntive da parte delle Regioni di destinazione, contattandole direttamente o visitandone i rispettivi siti web (clicca qui per un elenco).

Infine, si ricorda che in Italia vige, dal 6 agosto scorso, l'obbligo di presentazione del "Green Pass", o certificato equivalente riconosciuto dalle Autorità italiane, per lo svolgimento di determinate attività: accesso alla ristorazione al tavolo al chiuso; spettacoli, eventi e competizioni sportive; musei, istituti e luoghi di cultura; piscine, palestre, centri benessere, centri termali, parchi tematici e di divertimento, centri culturali e ricreativi, sale da gioco e casinò; fiere, convegni e congressi. A partire dal 1 settembre il Green Pass o certificato equivalente sarà inoltre necessario per imbarcarsi su: aerei; navi e traghetti per il trasporto interregionale (esclusi i collegamenti nello Stretto di Messina); treni di tipo Intercity e Alta Velocità; autobus per il trasporto interregionale; autobus per servizi di noleggio con conducente.  Il Green Pass, per l'uso sul territorio nazionale, dovrà attestare di aver ricevuto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare o antigenico nelle 48 ore precedenti oppure di essere guariti
da COVID-19 nei sei mesi precedenti. Si ricorda che un certificato che attesti la somministrazione della prima dose di vaccino a due dosi (seconda dose in attesa di somministrazione) NON è invece sufficiente ai fini dell’ingresso in Italia dall’estero. Per maggiori informazioni sul green pass: https://www.dgc.gov.it/web/

2) Altre informazioni utili relative ai rientri dalla Polonia:
La sospensione generalizzata al traffico areeo internazionale da/per la Polonia è stata rimossa il giorno 16 giugno 2020. A seconda dell'evolversi della situazione epidemica nel mondo, le Autorità polacche possono tuttavia disporre la sospensione dei voli diretti in provenienza da alcune specifiche destinazioni. La lista dei Paesi, in aggiornamento, è pubblicata alla seguente pagina web https://www.gov.pl/web/coronavirus/travel. Al momento, tale misura  restrittiva non riguarda i voli da/per l'Italia. Si invita pertanto a far riferimento diretto alle compagnie aeree per maggiori informazioni sull'effettiva tenuta dei normali voli da/per l'Italia e sulle misure precauzionali richieste per l'imbarco. 

A partire dal 13 giugno 2020 sono progressivamente ripresi anche i collegamenti ferroviari tra Polonia ed altri Paesi dell'UE, ferme restando il rispetto delle condizioni per l'ingresso degli stranieri nei rispettivi territori (su cui si rimanda ai siti web delle Ambasciate d'Italia in loco). Possono invece registrarsi ancora restrizioni nel traffico ferroviario internazionale da/per Paesi extra UE.

Sono inoltre aperti alcuni valichi di frontiera per l'attraversamento in automobile o in autobus - nel rispetto della normativa vigente relativa all'ingresso degli stranieri in Polonia - e per il passaggio delle merci.

Per quanto concerne gli italiani presenti sul territorio polacco ed in procinto di rientrare in Italia, alla luce delle vigenti disposizioni adottate dalle Autorità italiane, si invita a prendere attenta visione di quanto riportato alle pagine web https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html , www.governo.it e www.viaggiaresicuri.itSi evidenzia infatti che continuano ad essere in vigore alcune misure restrittive riguardanti anche gli arrivi dai Paesi dell'UE, inclusa quindi la Polonia (vds. punto 1 a inizio pagina).

ATTENZIONE: E' possibile che le singole Regioni italiane stabiliscano regole specifiche per l'ingresso nel territorio regionale. Si raccomanda quindi a chi fa ingresso nel Paese di informarsi specificatamente sull'esistenza di eventuali regole diverse, vigenti nelle Regioni che si desidera visitare.

Al momento, tra le possibilità alternative all'aereo per lasciare la Polonia, si segnala che è consentita l’uscita dal Paese in automobile, in autobus ed in treno. Prima di intraprendere il viaggio, oltre a prendere attenta visione delle regole disciplinanti il rientro in Italia dall'estero, si raccomanda di monitorare gli aggiornamenti relativi ai Paesi che si intende attraversare visitando il sito www.viaggiaresicuri.it  ed i siti web delle Ambasciate d'Italia in loco, che potranno essere contattate in caso si necessiti di ulteriori chiarimenti.

In caso di necessità, si invita altresì a verificare la presenza di autobus di linea in partenza dalla Polonia verso altri Paesi UE , accertandosi previamente che da lì siano poi disponibili voli per l’Italia o altre opzioni per il rientro in Italia, di aver verificato le condizioni previste per l'ingresso degli stranieri in detti Paesi (eventualmente prendendo contatto per maggiori informazioni con le Ambasciate italiane lì presenti, visitandone i rispettivi siti web o telefonicamente) e di aver preso visione delle regole disciplinanti il rientro in Italia dall'estero.

Ricordiamo infine che all’eventuale rientro in Italia dovrà seguire il rispetto pedissequo di quanto disposto dalle Autorità italiane.


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