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Informazioni relative ai viaggi verso l'Italia

Data:

31/08/2021


Informazioni relative ai viaggi verso l'Italia

1) Informazioni utili per i cittadini italiani in rientro e per i cittadini stranieri in ingresso in Italia  (inclusi aggiornamenti di cui all'Ordinanza del Ministro della Salute del 28 agosto): 

CHI NEI 14 GIORNI PRECEDENTI L'ARRIVO IN ITALIA È STATO SOLTANTO IN PAESI UE (+ SCHENGEN/SEE/EFTA) PUÒ FARE INGRESSO IN ITALIA SENZA SOTTOPORSI A QUARANTENA, SE DISPONE, PRIMA DELL'ARRIVO, DI UN "CERTIFICATO VERDE" OVVERO  DI UNA CERTIFICAZIONE RILASCIATA DALLE AUTORITA' SANITARIE LOCALI DEI RISPETTIVI PAESI DI PROVENIENZA, DA CUI RISULTI ALTERNATIVAMENTE L'ESITO NEGATIVO DI UN TAMPONE (PCR o ANTIGENICO) EFFETTUATO NELLE 48 ORE PRECEDENTI,  IL COMPLETAMENTO DEL CICLO VACCINALE CON UNO DEI VACCINI APPROVATI DALL'EMA-EUROPEAN MEDICINES AGENCY O LA GUARIGIONE DAL COVID.

I minori di anni 6 sono esentati dall'effettuazione del test Covid.

Le certificazioni sanitarie in questione possono essere esibite sia in formato digitale che cartaceo.

Per informazioni su come ottenere in Polonia lo EU Digital Covid Certificate (il quale avrà vigore in tutto il territorio UE e Schengen a partire dal 1 luglio 2021), si prega di visitare la pagina web https://www.gov.pl/web/certificate/about-certyficate (in lingua inglese). Per i connazionali sprovvisti di PESEL e di Patient Internet Account, il certificato andrà richiesto presso il laboratorio ove si è ricevuta la vaccinazione.

RIMANE INOLTRE NECESSARIO REGISTRARE IL PROPRIO INGRESSO SUL PORTALE ONLINE EUROPEAN DIGITAL PASSENGER LOCATOR FORM e MUNIRSI DELL'APPOSITO FORMULARIO ON-LINE DI LOCALIZZAZIONE (denominato anche Passenger Locator Form digitale - dPLF) e darne prova al vettore o a chiunque sia deputato ad effettuare controlli. Solo in casi eccezionali, ovvero esclusivamente in caso di impedimenti tecnologici, sarà possibile compilare il modulo cartaceo di autocertificazione.

Si segnala inoltre che, a partire dal 31 agosto, è inoltre esente dall'obbligo di quarantena anche chi abbia soggiornato o transitato nei 14 giorni precedenti l'ingresso in Italia in Paesi di cui al c.d. "Elenco D" (Albania, Arabia Saudita, Armenia, Australia, Azerbaigian, Bosnia ed Erzegovina, Brunei, Canada, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Giordania, Libano, Kosovo, Moldavia, Montenegro, Nuova Zelanda, Qatar, Regno Unito, Repubblica di Corea, Repubblica di Macedonia dl Nord, Serbia, Singapore, Stati Uniti d’America, Ucraina, Taiwan, Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao), a condizione che: a) presenti al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia deputato a effettuare i controlli, la certificazione “verde” COVID-19, rilasciata al completamento del ciclo vaccinale ovvero certificazione equipollente, emessa dalle autorità sanitarie competenti a seguito di vaccinazione validata dall’EMA (Agenzia Europea per i Medicinali); b) presenti al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli, un certificato che attesti il risultato negativo di un test molecolare o antigenico, condotto con tampone, effettuato nelle settantadue (72) ore precedenti l’ingresso in Italia, da mostrare a chiunque sia preposto ad effettuare questa verifica. Il termine è ridotto a quarantotto (48) ore per gli ingressi dal Regno Unito; c) compili il formulario on-line di localizzazione (denominato anche digital Passenger Locator Form (dPLF) e lo presenti al vettore al momento dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli.

ATTENZIONE: Per dettagli, informazioni complete e chiarimenti relativi agli ingressi in Italia e alle limitate eccezioni alle regole generali, si rimanda all'attenta lettura dei seguenti siti web:
www.viaggiaresicuri.it;
https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html;   https://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5411&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

Si ricorda inoltre che è sempre possibile l’adozione, da parte di Regioni e Province autonome italiane, di misure più restrittive rispetto a quelle determinate a livello nazionale. Prima di partire per entrare/rientrare in Italia, si raccomanda pertanto di verificare eventuali disposizioni aggiuntive da parte delle Regioni di destinazione, contattandole direttamente o visitandone i rispettivi siti web (clicca qui per un elenco).

Infine, si ricorda che in Italia vige, dal 6 agosto scorso, l'obbligo di presentazione del "Green Pass", o certificato equivalente riconosciuto dalle Autorità italiane, per lo svolgimento di determinate attività: accesso alla ristorazione al tavolo al chiuso; spettacoli, eventi e competizioni sportive; musei, istituti e luoghi di cultura; piscine, palestre, centri benessere, centri termali, parchi tematici e di divertimento, centri culturali e ricreativi, sale da gioco e casinò; fiere, convegni e congressi. A partire dal 1 settembre il Green Pass o certificato equivalente sarà inoltre necessario per imbarcarsi su: aerei; navi e traghetti per il trasporto interregionale (esclusi i collegamenti nello Stretto di Messina); treni di tipo Intercity e Alta Velocità; autobus per il trasporto interregionale; autobus per servizi di noleggio con conducente.  Il Green Pass, per l'uso sul territorio nazionale, dovrà attestare di aver ricevuto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare o antigenico nelle 48 ore precedenti oppure di essere guariti
da COVID-19 nei sei mesi precedenti. Si ricorda che un certificato che attesti la somministrazione della prima dose di vaccino a due dosi (seconda dose in attesa di somministrazione) NON è invece sufficiente ai fini dell’ingresso in Italia dall’estero. Per maggiori informazioni sul green pass: https://www.dgc.gov.it/web/

2) Altre informazioni utili relative ai rientri dalla Polonia:
La sospensione generalizzata al traffico areeo internazionale da/per la Polonia è stata rimossa il giorno 16 giugno 2020. A seconda dell'evolversi della situazione epidemica nel mondo, le Autorità polacche possono tuttavia disporre la sospensione dei voli diretti in provenienza da alcune specifiche destinazioni. La lista dei Paesi, in aggiornamento, è pubblicata alla seguente pagina web https://www.gov.pl/web/coronavirus/travel. Al momento, tale misura  restrittiva non riguarda i voli da/per l'Italia. Si invita pertanto a far riferimento diretto alle compagnie aeree per maggiori informazioni sull'effettiva tenuta dei normali voli da/per l'Italia e sulle misure precauzionali richieste per l'imbarco. 

A partire dal 13 giugno 2020 sono progressivamente ripresi anche i collegamenti ferroviari tra Polonia ed altri Paesi dell'UE, ferme restando il rispetto delle condizioni per l'ingresso degli stranieri nei rispettivi territori (su cui si rimanda ai siti web delle Ambasciate d'Italia in loco). Possono invece registrarsi ancora restrizioni nel traffico ferroviario internazionale da/per Paesi extra UE.

Sono inoltre aperti alcuni valichi di frontiera per l'attraversamento in automobile o in autobus - nel rispetto della normativa vigente relativa all'ingresso degli stranieri in Polonia - e per il passaggio delle merci.

Per quanto concerne gli italiani presenti sul territorio polacco ed in procinto di rientrare in Italia, alla luce delle vigenti disposizioni adottate dalle Autorità italiane, si invita a prendere attenta visione di quanto riportato alle pagine web https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html , www.governo.it e www.viaggiaresicuri.itSi evidenzia infatti che continuano ad essere in vigore alcune misure restrittive riguardanti anche gli arrivi dai Paesi dell'UE, inclusa quindi la Polonia (vds. punto 1 a inizio pagina).

ATTENZIONE: E' possibile che le singole Regioni italiane stabiliscano regole specifiche per l'ingresso nel territorio regionale. Si raccomanda quindi a chi fa ingresso nel Paese di informarsi specificatamente sull'esistenza di eventuali regole diverse, vigenti nelle Regioni che si desidera visitare.

Al momento, tra le possibilità alternative all'aereo per lasciare la Polonia, si segnala che è consentita l’uscita dal Paese in automobile, in autobus ed in treno. Prima di intraprendere il viaggio, oltre a prendere attenta visione delle regole disciplinanti il rientro in Italia dall'estero, si raccomanda di monitorare gli aggiornamenti relativi ai Paesi che si intende attraversare visitando il sito www.viaggiaresicuri.it  ed i siti web delle Ambasciate d'Italia in loco, che potranno essere contattate in caso si necessiti di ulteriori chiarimenti.

In caso di necessità, si invita altresì a verificare la presenza di autobus di linea in partenza dalla Polonia verso altri Paesi UE , accertandosi previamente che da lì siano poi disponibili voli per l’Italia o altre opzioni per il rientro in Italia, di aver verificato le condizioni previste per l'ingresso degli stranieri in detti Paesi (eventualmente prendendo contatto per maggiori informazioni con le Ambasciate italiane lì presenti, visitandone i rispettivi siti web o telefonicamente) e di aver preso visione delle regole disciplinanti il rientro in Italia dall'estero.

Ricordiamo infine che all’eventuale rientro in Italia dovrà seguire il rispetto pedissequo di quanto disposto dalle Autorità italiane.


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