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Misure adottate sul territorio polacco in risposta all'emergenza Coronavirus

Data:

12/01/2021


Misure adottate sul territorio polacco in risposta all'emergenza Coronavirus

https://www.gov.pl/web/koronawirus/ e, in lingua inglese, https://www.gov.pl/web/coronavirus 

INGRESSO NEL TERRITORIO POLACCO

ATTENZIONE: con misure adottate il 17/12/2020, e con validità dal 28/12/2020 al 31/01/2021 sono nuovamente previste misure restrittive all'ingresso in Polonia dall'estero.  Per dettagli clicca qui o visita www.gov.pl/koronawirus; www.strazgraniczna.pl;

INFORMAZIONI IN MERITO ALLA QUARANTENA: Rimane l'obbligo di quarantena per tutti coloro che convivono con persone risultate positive al COVID. L’isolamento in casa è altresì previsto per le persone risultate positive al virus e che non necessitano di essere ricoverate. Dura anch’esso 10 giorni per gli asintomatici e almeno 13 giorni per le persone con sintomi: clicca qui per visualizzare un riepilogo sintetico delle prescrizioni in essere.

PRINCIPALI MISURE DI SICUREZZA VIGENTI SUL TERRITORIO POLACCO:

A partire dal 10 ottobre, è in vigore l’obbligo di portare la mascherina anche all'aperto, prevedendosi l'esenzione solo per le persone munite di opportuno certificato (motivi di salute, disabilità); a partire dal 15 ottobre è previsto un orario dedicato (dalle 10.00 alle 12.00, dal lunedì al venerdì) per l'accesso ai negozi per le persone over 60.

A partire da sabato 24 ottobre i distretti del territorio nazionale polacco sono tutti catalogati come ZONA ROSSA per via della situazione epidemiologica. Le misure restrittive ivi vigenti sono state ulteriormente rafforzate a partire dal 7 novembre.

Si segnala che tra 28 dicembre e 31 gennaio saranno inoltre in vigore ulteriori restrizioni. Per dettagli v. la tabella e i paragrafi a seguire.

ZONE “ROSSE”:  Principali restrizioni ivi VIGENTI

Misure Distretti rossi
  Mascherine In tutti gli spazi pubblici
  Mezzi di trasporto

Il 50% dei posti a sedere oppure il 30% di tutti i posti disponibili (la metà dei posti a sedere deve comunque restare vuota).

Per le vetture con un numero di posti compreso tra 7 e 9 (incluso il conducente)
il numero di passeggeri non può superare la metà dei posti a sedere, eccezion fatta per i passeggeri che
coabitano.

  Chiese

  Non più di 1 ogni persona ogni 7m2.

A partire dal 7 novembre, non più di 1 ogni persona ogni 15m2

  Feste di nozze ed altri eventi senza carattere specificato Vietate a partire dal 19.10
  Cinema

25% della capienza

CHIUSI a partire dal 7 novembre

Centri commerciali

A partire dal 28 novembre i centri commerciali sono nuovamente aperti,
ma potranno accogliere al massimo una persona ogni 15m2 di superficie disponibile.

Tra 28 dicembre e 31 gennaio saranno di nuovo chiusi centri commerciali,
 con l'esclusione di negozi alimentari, librerie, edicole, profumerie, farmacie, negozi con materiali edili,
negozi di mobili, negozi con accessori per autovetture
e con servizi di telecomunicazione, parrucchieri, estetisti, uffici postali,
banche, lavanderie, autolavaggio e altri che resteranno aperti.

  Palestre Chiuse al pubblico
  Parchi di divertimento Chiusi al pubblico
  Ristorazione   Bar e ristoranti chiusi. Consentito solo il servizio "take away"
Alberghi

Chiusi al pubblico, eccetto che a chi viaggia per lavoro.

Tra 28 dicembre e 31 gennaio,  gli alberghi potranno ospitare, previa esibizione di opportuna certificazione, solamente
funzionari in uniforme, personale medico, pazienti e loro accompagnatori in attesa di una prestazione medica,
piloti e personale di bordo, autisti che effettuano trasporto su strada,
sportivi con allenatori, diplomatici.
Restano aperti anche gli alberghi dedicati specificamente agli operai e ai lavoratori stagionali,
mentre non potranno soggiornare in albergo persone che si spostano per motivi di lavoro.

  Eventi culturali

25% della capienza

CHIUSI a partire dal 7 novembre

  Eventi sportivi Senza pubblico
  Fiere, mostre e congressi   Vietati

 

Vigono poi le seguenti misure:

Obbligo di distanziamento: almeno 1,5 m per i pedoni, anche negli spazi aperti, eccezione fatta per genitori con figli fino a 13 anni di età, le persone che convivono, per le persone disabili, le persone che non possono spostarsi autonomamente e le persone che prestano loro assistenza, nonché le persone che abbiano bocca e naso coperti;
Raccomandazione di limitare agli spostamenti delle persone over 70, eccezion fatta per l'attività professionale, faccende quotidiane e partecipazione alla messa ed eventi di culto religioso. E' in corso di attivazione, da parte delle Autorità polacche, un Gruppo di solidarietà per l'assistenza alle persone  sopra i 70 anni, con un numero dedicato (22 505 11 11) cui le persone anziane potranno fare riferimento in caso di necessità di aiuto nello svolgimento di attività quotidiane (come la spesa) che richiedono l'uscita da casa. 
Raccomandazione a tutti di limitare gli spostamenti ad esigenze improrogabili, quali lavoro e faccende legate alla vita quotidiana;
Obbligo di coprirsi naso e bocca con mascherina, casco protettivo, visiera o capo di abbigliamento. Sono esenti da tale obbligo: passeggeri di autovetture su cui viaggia una sola persona; persone con un bambino sotto i 5 anni di età come passeggero; bambini sotto i 5 anni di età; persone con problemi di salute o con handicap; dipendenti che lavorano in luoghi in cui non hanno contatto diretto con il pubblico/clienti;
Limite del numero massimo di clienti che possono accedere contemporaneamente a negozi, mercati e centri commerciali: il numero delle persone che possono accedere agli esercizi commerciali dipende dalle dimensioni del negozio. Per i negozi fino a 100m2 sono previste 5 persone per cassa, per quelli con dimensioni superiori a 100m2 1 persona ogni 15m2. A partire dal 7 novembre, per i negozi fino a 100 m2 è consentito l'accesso ad 1 persona ogni 10 m2. A partire dal 28 novembre i centri commerciali sono nuovamente aperti al pubblico, ma l'accesso sarà consentito ad un numero massimo di clienti pari ad 1 persona ogni 15m2 di superficie disponibile. potranno accogliere al massimo una persona ogni 15m2 di superficie disponibile.Tra 28 dicembre e 31 gennaio saranno di nuovo chiusi centri commerciali, aranno di nuovo chiusi centri commerciali, con l'esclusione di negozi alimentari, librerie, edicole, profumerie, farmacie, negozi con materiali edili, negozi di mobili, negozi con accessori per autovetture e con servizi di telecomunicazione, parrucchieri, estetisti, uffici postali, banche, lavanderie, autolavaggio e altri che resteranno aperti;
Saloni di bellezza, centri estetici e parrucchieri, saune, solarium, saloni di massaggio e negozi di tatuaggi: l'accesso a tutti questi servizi rimane soggetto al rispetto di specifiche norme di precauzione e igiene. Le stazioni termali sono chiuse a partire dal 24 ottobre, con la possibilità tuttavia di terminare soggiorni già iniziati;
Accesso alle chiese: vedi tabella sopra;
Assembramenti all’aperto: massimo 5 persone, eccetto che per nuclei familiari e luoghi di lavoro, con l’obbligo di coprire il viso e di mantenere la distanza di 1,5 m;
Assembramenti, eventi ed incontri: massimo 5 persone, eccetto che per nuclei familiari e luoghi di lavoro. Dal 28 novembre, limitatamente agli incontri organizzati nelle abitazioni private è consentita una partecipazione di massimo 5 persone, esclusa la persona che ospita l'incontro e le persone che coabitano con lui/lei.

Riguardo ad altre strutture e tipologie di eventi, si segnala quanto segue:

alberghi: restano aperti, a partire dal 7 novembre esclusivamente per viaggi di lavoro. Attenzione: tra 28 dicembre e 31 gennaio, gli alberghi potranno ospitare, previa esibizione di opportuna certificazione, solamente funzionari in uniforme, personale medico, pazienti e loro accompagnatori in attesa di una prestazione medica, piloti e personale di bordo, autisti che effettuano trasporto su strada, sportivi con allenatori, diplomatici. Restano aperti anche gli alberghi dedicati specificamente agli operai e ai lavoratori stagionali, mentre non potranno soggiornare in albergo persone che si spostano per motivi di lavoro.
biblioteche, archivi, musei e altre istituzioni culturali: aperti con specifiche regole sanitarie stabilite anche dalle stesse istituzioni. Teatri, cinema, musei, gallerie d'arte e centri culturali saranno tuttavia chiusi a partire dal 7 novembre, le biblioteche potranno invece riaprire, dopo il 28 novembre, purché venga rispettato il limite massimo di una persona ogni 15m2;
eventi sportivi: vietati. Le infrastrutture sportive restano tuttavia accessibili solo per sportivi professionisti;
parchi di divertimento: vietati;
discoteche e night club: chiusi;
piscine e palestre:chiuse;
piste da sci: chiuse tra 28 dicembre e 31 gennaio;
fiere, mostre e congressi: vietati;
scuole e università: per università, scuole superiori, scuole elementari (dal 4o anno) e medie, didattica a distanza. Didattica in presenza solo per i primi tre anni della scuole elementari a partire dal 18 gennaio.  Rimangono aperte scuole materne e asili nido e garantita l'attività educativa per i figli del personale medico e dei funzionari delle forze dell’ordine. 

Per ulteriori e più dettagliate informazioni in merito a quanto precede, nonché per la risposta alle domande più frequenti si rinvia ai siti web del Governo polacco https://www.gov.pl/web/koronawirus/ e https://www.gov.pl/web/koronawirus/aktualne-zasady-i-ograniczenia (entrambi in lingua polacca). E' inoltre attiva un'infolinea del Ministero degli Esteri polacco, raggiungibile al +48 22 523 8880 per informazioni relative all'attraversamento delle frontiere.


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