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Misure relative all'ingresso in Polonia e all'obbligo di quarantena

Data:

02/10/2020


Misure relative all'ingresso in Polonia e all'obbligo di quarantena

1) Ingressi in Polonia da PAESI UE:

A PARTIRE DAL 13 GIUGNO I CONFINI POLACCHI SONO  NUOVAMENTE APERTI AGLI ALTRI PAESI UE E VIENE MENO L'OBBLIGO DI QUARANTENA IN POLONIA PER I VIAGGIATORI PROVENIENTI DAI PREDETTI PAESI (per maggiori informazioni, vedasi il sito del Governo polacco https://www.gov.pl/web/premier/13-czerwca-otwieramy-granice--kontrole-tylko-wyrywkowo, nonché il sito web della Guardia di frontiera polacca www.strazgraniczna.pl).

Per quanto riguarda gli arrivi in Polonia in aereo, si evidenzia che la sospensione generalizzata al traffico areeo internazionale da/per la Polonia è stata rimossa il giorno 16 giugno u.s.. A seconda dell'evolversi della situazione epidemica nel mondo, le Autorità polacche possono tuttavia disporre la sospensione dei voli diretti in provenienza da alcune specifiche destinazioni. La lista dei Paesi, in aggiornamento, è pubblicata alla seguente pagina web https://www.gov.pl/web/dyplomacja/komunikat-msz-dotyczacy-rozporzadzenia-ws-zakazow-w-ruchu-lotniczym (in lingua polacca).   Al momento, tale misura restrittiva non riguarda i voli da/per l'Italia né da/per altri Paesi Schengen.

Si ricorda inoltre che, nel caso in cui il viaggio verso la Polonia avvenga in automobile, è opportuno verificare le condizioni relative all'ingresso/transito negli altri Paesi UE collocati lungo il tragitto visitando le pagine web delle Ambasciate d'Italia in loco o prendendo contatto con le stesse per maggiori informazioni.

2) Ingressi in Polonia da Paesi extra UE:

Attenzione: per tutte le persone provenienti dai Paesi extra UE (quindi dalle frontiere esterne con la Polonia), permane:

- il divieto di ingresso per gli stranieri nel Paese, salvo alcune eccezioni, tra cui (elenco non esaustivo): stranieri coniugi o figli di cittadini polacchi o che rimangono sotto la tutela permanente di cittadini polacchi; stranieri che hanno il diritto di residenza permanente o temporanea sul territorio della Repubblica di Polonia; titolari della c.d. "carta del polacco"; diplomatici; stranieri aventi diritto di lavorare sul territorio della Repubblica di Polonia, ovvero i cittadini stranieri che hanno diritto di svolgere attività lavorativa in base alle stesse regole che si applicano ai cittadini polacchi, titolari di permesso di lavoro, di un attestato di iscrizione nel registro di lavoratori stagionali, di una dichiarazione su un lavoro assegnato da svolgere in Polonia, i quali: a) svolgono attività lavorativa in Polonia, oppure b) sono muniti di documenti, da cui risulta che inizieranno il lavoro subito dopo aver varcato la frontiera; stranieri che guidano un automezzo per il trasporto di persone o merci e il cui transito avviene nell'ambito di un'attività professionale consistente nel trasporto di merci o nel trasporto di persone; casi specifici autorizzati dal comandante della postazione della Guardia di Frontiera, dopo aver ottenuto il consenso del Comandante Generale della Guardia di Frontiera.
Inoltre è consentito l'ingresso anche alle seguenti categorie: autisti nel trasporto internazionale che viaggiano in transito attraverso il territorio polacco con mezzi di trasporto diversi rispetto a quelli con cui viene effettuato il trasporto stradale (ai fini di usufruire delle giornate di riposo o dopo averne usufruito); alunni e studenti che studiano in Polonia; cittadini di Paesi UE, EFTA, SEE, della Svizzera e i loro coniugi e figlima anche cittadini stranieri con il permesso di soggiorno permanente o a lungo termine nella UE, EFTA, SEE o Svizzera nonché i loro coniugi e figli al fine di transitare su territorio polacco verso il luogo di residenza o di domicilio.

- la quarantena obbligatoria di 10 giorni, a partire dal giorno successivo a quello dell'attraversamento del confine, per coloro che faranno reingresso nel Paese (salvo limitate eccezioni espressamente identificate, vds. quanto specificato al capoverso successivo). Ogni persona che attraversa il confine di Stato per recarsi verso il proprio luogo di abitazione o di soggiorno in territorio polacco ha l'obbligo di comunicare al funzionario della Guardia di Frontiera l'indirizzo di abitazione o soggiorno presso il quale sara' tenuto a rimanere durante il periodo di quarantena, nonche' il numero di telefono al quale sara' reperibile. La misura in questione è al momento prevista fino a diversa comunicazione.
Sono tuttavia esenti dall'obbligo di quarantena dopo aver attraversato il confine esterno della Polonia (elenco non esaustivo , per informazioni complete si prega di visitare il sito della Guardia di Frontiera https://www.strazgraniczna.pl/pl/aktualnosci/8517,Koronawirus-zmiany-na-granicy.html , in lingua polacca):
equipaggi di aeromobili; i marittimi, i pescatori e gli altri membri dell'equipaggio delle navi marittime e di navi per la navigazione interna; autotrasportatori che effettuano il trasporto su strada nell'ambito del trasporto internazionale su strada o del trasporto combinato internazionale ai sensi delle disposizioni della legge sul trasporto stradale; conducenti che effettuano trasporti su strada di autoveicoli o combinazioni di veicoli con un peso massimo autorizzato non superiore a 3,5 tonnellate nel trasporto su strada di merci e nel trasporto di merci su strada senza scopo di lucro; i conducenti che effettuano il trasporto su strada con veicoli destinati al trasporto di più di 7 e non più di 9 persone, compreso il conducente, nel trasporto stradale internazionale di persone; alunni e studenti che ricevono istruzione in Polonia; soldati delle forze armate della Repubblica di Polonia o forze alleate, ufficiali di polizia, guardia di frontiera, servizio doganale e fiscale, servizio antincendio statale e servizio di protezione dello Stato; membri di missioni diplomatiche, posti consolari e rappresentanti di organizzazioni internazionali e membri delle loro famiglie, nonché altre persone che attraversano il confine sulla base di un passaporto diplomatico; cittadini UE, SEE o svizzeri, nonché i loro coniugi e figli; gli stranieri in possesso di un permesso di soggiorno permanente, o di un permesso di soggiorno dell'Unione europea per soggiornanti di lungo periodo, e i loro coniugi e figli, per viaggiare attraverso il territorio della Repubblica di Polonia fino al luogo di residenza o dimora.
Si attira tuttavia l'attenzione su quanto disposto dalle Autorità polacche con regolamento del 14 agosto e successiva integrazione del 28 agosto: i passeggeri (anche cittadini UE) in arrivo in Polonia con voli diretti da Bielorussia, Ucraina e Russia sono sottoposti all'obbligo di quarantena.
Tale misura continua invece a non applicarsi per i passeggeri cittadini UE in mero transito aeroportuale sul territorio polacco.

Rimane l'obbligo di quarantena per tutti coloro che convivono con persone anch'esse in quarantena obbligatoria. A partire dal 2 settembre, in linea di principio la quarantena e l’isolamento vengono ridotti a 10 giorni e sono legati alle condizioni di salute e al percorso della malattia. Viene in particolare ridotta a 10 giorni la quarantena obbligatoria per coloro che hanno avuto contatto con una persona contagiata o sono state a rischio contagio, e, nei casi previsti, per coloro che rientrano dall’estero e per le persone con cui coabitano. Le persone in quarantena che non hanno sintomi non devono sottoporsi al test.
L’isolamento in casa è altresì previsto per le persone risultate positive al virus e che non necessitano di essere ricoverate. Nel settimo giorno si riceve via messaggio un'informazione relativa al fatto che nell' 8.o-10.mo giorno dovrebbero svolgersi teleconsultazioni con un medico generico, il quale valuta le condizioni di salute del paziente e può decidere di prorogare l’isolamento oltre  i 10 giorni, in caso si riscontrino sintomi. In assenza di sintomi l’isolamento termina automaticamente nel 10.mo giorno dalla data del test. In presenza di sintomi, l'isolamento può essere terminato su indicazione del medico dopo 3 giorni durante i quali non sono stati più accusati febbre e sintomi respiratori, e comunque non prima di 13 giorni dalla data in cui i sintomi sono stati riscontrati. Il periodo di isolamento può essere prorogato fino a 20 giorni in caso di persone con immunodeficienza. In casi particolari è ammesso terminare la quarantena in seguito a due test negativi su tamponi effettuati a distanza di almeno 24 ore.

Per maggiori informazioni e dettagli in merito a quanto precede, si rimanda altresì al sito del Comando Generale delle Guardie di frontiera (in lingua polacca), www.strazgraniczna.pl

 


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