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Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia. Pubblicazione norme di attuazione della L. 238 del 30.12.2010.

Data:

14/05/2012


Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia. Pubblicazione norme di attuazione della L. 238 del 30.12.2010.

Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia. Pubblicazione norme di attuazione della L. 238 del 30.12.2010.
 
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 9 del 13 gennaio 2011 e' stata pubblicata la Legge 30 dicembre 2010, n. 238 "Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia. Le nuove norme sono entrate in vigore dal 28 gennaio 2011. (Vedi il Testo L. 238 del 30.12.2010)
La G.U. N. 133 10.06.2011 pubblica le disposizioni di attuazione della Legge stessa (Vedi   DM 30/03/11, DM MEF 3 giugno 2011, Europass). 
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Si attira l’attenzione sull’entrata in vigore, il 28 febbraio 2012, di nuove disposizioni sui benefici fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia, nel quadro del c.d. “decreto mille proroghe” (Legge 24 Febbraio 2012 n.14 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216).

Tra le modifiche apportate in sede di conversione al decreto legge 216/2011, si segnala infatti che i benefici fiscali per il rientro in Italia dei lavoratori spettano “fino al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2015” (anziche’ 2013 come in precedenza) a condizione che i requisiti previsti dalla legge siano posseduti dagli interessati “a partire dal 20 gennaio 2009” (anziche’ alla stessa data come in precedenza).  Con  la Circolare nr. 14/E dell’Agenzia delle Entrate del 04/05/2012 vengono fornite chiarimenti sull’applicazione delle richiamate disposizioni. Si ricorda altresi’ che, con il Decreto del 30 marzo 2011 del Ministro degli Affari Esteri di concerto con i Ministri del Lavoro e delle Politiche Sociale e dell’economia e delle Finanze, vengono disciplinati gli adempimenti e le pratiche necessarie per il rientro in Italia ad opera degli uffici consolari all’estero, di seguito precisati:

1: Fatto salvo il ricorso alla documentazione Europass, di cui alla decisione n.2241/2004/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 2004, l’autorita’ consolare su richiesta dell’interessato emette la dichiarazione di valore del diploma di laurea o del titolo di specializzazione post lauream conseguito all’estero.

2: L’autorita’ consolare vidima altresi’ la documentazione attestante l’attivita’ di lavoro o di impresa svolta all’estero.

3: I diritti per le attivita’ di cui ai commi 1 e 2 sono dovuti nelle misure stabilite dalla Tabella allegata al Decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n.200. Sono, inoltre, dovuti gli importi previsti dalla medesima Tabella per ulteriori attivita’ richieste.

 

Per aggiornamenti pregasi consultare il sito www.agenziaentrate.gov.it .


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