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Misure relative all'ingresso in Polonia e all'obbligo di quarantena

Data:

25/02/2021


Misure relative all'ingresso in Polonia e all'obbligo di quarantena

1) INGRESSI DA PAESI UE

ATTENZIONE: con misure adottate il 17/12/2020 e con validità dal 28/12/2020 sono  previste ulteriori misure restrittive all'ingresso in Polonia dall'estero rispetto a quelle già in vigore per le persone provenienti da paesi extra UE (si veda paragrafi successivi per maggiori dettagli). A partire dal 27/02/2021 sono previste specifiche restrizioni (obbligo di quarantena, salvo presentazione di tampone negativo o certificazione di aver ottenuto le due dosi del vaccino anti-Covid) per gli ingressi anche con mezzo di trasporto privato in provenienza da Rep. Ceca e Slovacchia.

In particolare, è previsto l'obbligo di quarantena di 10 giorni, a partire dal giorno successivo all’ingresso, anche per tutti coloro che arrivano in Polonia anche da Paesi UE con mezzo di trasporto pubblico su cui viaggiano più persone. Sono considerati mezzi di trasporto pubblico: aerei;treni;autobus e mezzi con più di 9 posti, incluso quello dell’autista; veicoli destinati al trasporto stradale internazionale o al trasporto su strada internazionale di merci o persone senza scopo di lucro, oppure al trasporto internazionale regolato o trasporto internazionale combinato;veicoli destinati al trasporto di più di 7 e non più di 9 persone (numero che comprende anche il posto del conducente), nel trasporto stradale internazionale di persone.
Le persone che attraversano il confine polacco con i mezzi di trasporto in questione devono fornire all'ente che organizza il trasporto l’indirizzo del locale in cui svolgeranno la quarantena e il loro numero di telefono. A partire dal 27 febbraio 2021, l'obbligo in questione si applica anche a coloro che entrino in Polonia con mezzo privato in provenienza da Rep. Ceca e Slovacchia. I dati raccolti saranno immediatamente trasmessi a un’Unità competente che fa riferimento al Ministero della Salute. Si evidenzia che è tuttavia prevista l'esenzione dalla quarantena anche per chi faccia ingresso in Polonia munito di tampone (molecolare o antigenico, con risultato negativo e certificato in polacco o in inglese) effettuato nelle 48 ore precedenti. (v. sotto per gli altri casi di esenzione).

Attenzione: per gli ingressi da Paesi extra UE non si applica la distinzione tra mezzi pubblici e privati e la quarantena si applica pertanto in ogni caso, salvo che nelle eccezioni specificate nel paragrafo 2).

In base a quanto noto al momento, risultano esenti dall’obbligo di quarantena (elenco NON esaustivo. Per maggiori dettagli v. https://dziennikustaw.gov.pl/D2020000231601.pdf e www.strazgraniczna.pl): le persone che attraversano il confine della Polonia inteso quale confine interno all'UE, per motivi professionali, di lavoro o per svolgere attività dietro retribuzione in Polonia o in un altro Paese vicino (si raccomanda a tal proposito, prima di intraprendere il viaggio, di verificare le condizioni di ingresso prendendo contatto con le Autorità sanitarie polacche -"Sanepid" e la Guardia di Frontiera polacca - www.strazgraniczna.pl - direttamente o per il tramite del proprio datore di lavoro, cliente, controparte commerciale); cittadini degli Stati membri dell'Unione europea e degli Stati membri dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA) - parti dell'accordo sullo Spazio economico europeo o della Confederazione Svizzera e loro coniugi e figli, al fine di viaggiare attraverso il territorio della Polonia fino al loro luogo di residenza o soggiorno; gli stranieri in possesso di un permesso di soggiorno permanente, o di un permesso di soggiorno dell'Unione europea per soggiornanti di lungo periodo, e i loro coniugi e figli, per viaggiare attraverso il territorio della Repubblica di Polonia fino al luogo di residenza o dimora; alunni e studenti iscritti al sistema scolastico o accademico in Polonia; le persone che svolgono ricerca scientifica; partecipanti a gare sportive internazionali; personale medico che viene in Polonia per svolgere attività lavorativa; le persone vaccinate contro il Covid-19 (presentando apposta certificazione che attesti altresì che si tratta di uno dei vaccini approvati nell'Unione Europea); equipaggi di aeromobili; i marittimi, i pescatori e gli altri membri dell'equipaggio delle navi marittime e di navi per la navigazione interna; autotrasportatori che effettuano il trasporto su strada nell'ambito del trasporto internazionale su strada o del trasporto combinato internazionale ai sensi delle disposizioni della legge sul trasporto stradale; soldati delle forze armate della Repubblica di Polonia o forze alleate, ufficiali di polizia, guardia di frontiera, servizio doganale e fiscale, servizio antincendio statale e servizio di protezione dello Stato; membri di missioni diplomatiche, posti consolari e rappresentanti di organizzazioni internazionali e membri delle loro famiglie, nonché altre persone che attraversano il confine con un passaporto diplomatico; conducenti che effettuano trasporti su strada di autoveicoli o combinazioni di veicoli con un peso massimo autorizzato non superiore a 3,5 tonnellate nel trasporto su strada di merci; conducenti che effettuano il trasporto internazionale su strada con veicoli destinati al trasporto di più di 7 e non più di 9 persone; persone munite di test diagnostico SARS-CoV-2 eseguito non oltre 48 ore dall'ingresso nel Paese.

Si raccomanda di portare con sé documentazione idonea a comprovare di rientrare in una delle categorie esenti dalla quarantena.

Si segnala inoltre che l’ispettore sanitario pubblico (Sanepid) competente nel luogo di domicilio o soggiorno e dove deve essere effettuata la quarantena obbligatoria, oppure altro ispettore sanitario pubblico autorizzato dall’Ispettore Sanitario Centrale, può decidere, in casi motivati, di ridurre il periodo di quarantena o di esentare una data persona dall’obbligo di effettuarla. Si consiglia pertanto di far riferimento diretto al competente ufficio Sanepid per maggiori informazioni in merito.

Per ulteriori dettagli e per informazioni ufficiali si rinvia alla lettura di www.gov.pl/koronawirus e www.strazgraniczna.pl

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2) INGRESSI DA PAESI EXTRA UE

Fatto salvo quanto precede, continuano per il momento a valere le seguenti informazioni per quanto riguarda gli ingressi in Polonia da Paesi extra UE (quindi dalle frontiere esterne con la Polonia):

- il divieto di ingresso per gli stranieri nel Paese, salvo alcune eccezioni, tra cui (elenco non esaustivo, per maggiori dettagli si rinvia a www.strazgraniczna.pl): stranieri coniugi o figli di cittadini polacchi o che rimangono sotto la tutela permanente di cittadini polacchi; stranieri che hanno il diritto di residenza permanente o temporanea sul territorio della Repubblica di Polonia; titolari della c.d. "carta del polacco"; diplomatici; stranieri aventi diritto di lavorare sul territorio della Repubblica di Polonia, ovverosia i cittadini stranieri che hanno diritto di svolgere attività lavorativa in base alle stesse regole che si applicano ai cittadini polacchi, titolari di permesso di lavoro, di un attestato di iscrizione nel registro di lavoratori stagionali, di una dichiarazione su un lavoro assegnato da svolgere in Polonia, i quali: a) svolgono attività lavorativa in Polonia, oppure b) sono muniti di documenti, da cui risulta che inizieranno il lavoro subito dopo aver varcato la frontiera; stranieri che guidano un automezzo per il trasporto di persone o merci e il cui transito avviene nell'ambito di un'attività professionale consistente nel trasporto di merci o nel trasporto di persone; casi specifici autorizzati dal comandante della postazione della Guardia di Frontiera, dopo aver ottenuto il consenso del Comandante Generale della Guardia di Frontiera.
Inoltre è consentito l'ingresso anche alle seguenti categorie: imprenditori stranieri e rappresentanti di entità imprenditoriali straniere che attraversano il confine polacco per motivi di lavoro, i cui nominativi sono stati notificati dalla missione diplomatica straniera accreditata nella Repubblica di Polonia e hanno ottenuto il consenso a tale visita da parte del Ministero degli Affari Esteri polacco; autisti nel trasporto internazionale che viaggiano in transito attraverso il territorio polacco con mezzi di trasporto diversi rispetto a quelli con cui viene effettuato il trasporto stradale (ai fini di usufruire delle giornate di riposo o dopo averne usufruito); alunni e studenti che studiano in Polonia; cittadini di Paesi UE, EFTA, SEE, della Svizzera e i loro coniugi e figli;  cittadini stranieri con il permesso di soggiorno permanente o a lungo termine nella UE, EFTA, SEE o Svizzera nonché i loro coniugi e figli al fine di transitare su territorio polacco verso il luogo di residenza o di domicilio; stranieri che attraversano il confine della Repubblica di Polonia sulla base di un visto rilasciato ai fini dell'arrivo per motivi umanitari, per interesse dello Stato o obblighi internazionali.

- per le categorie di persone ammesse, la quarantena obbligatoria di 10 giorni, a partire dal giorno successivo a quello dell'attraversamento del confine, per coloro che faranno reingresso nel Paese, salvo limitate eccezioni espressamente identificate. In base a quanto noto al momento, risultano infatti esenti dall’obbligo di quarantena (elenco NON esaustivo. Per maggiori dettagli v. www.strazgraniczna.pl): gli stranieri in possesso di un permesso di soggiorno permanente, o di un permesso di soggiorno dell'Unione europea per soggiornanti di lungo periodo, e i loro coniugi e figli, per viaggiare attraverso il territorio della Repubblica di Polonia fino al luogo di residenza o dimora; alunni e studenti iscritti al sistema scolastico o accademico in Polonia; le persone che svolgono ricerca scientifica; partecipanti a gare sportive internazionali; personale medico che viene in Polonia per svolgere attività lavorativa; le persone vaccinate contro il Covid-19 (presentando apposta certificazione che attesti altresì che si tratta di uno dei vaccini approvati nell'Unione Europea); equipaggi di aeromobili; i marittimi, i pescatori e gli altri membri dell'equipaggio delle navi marittime e di navi per la navigazione interna; autotrasportatori che effettuano il trasporto su strada nell'ambito del trasporto internazionale su strada o del trasporto combinato internazionale ai sensi delle disposizioni della legge sul trasporto stradale; soldati delle forze armate della Repubblica di Polonia o forze alleate, ufficiali di polizia, guardia di frontiera, servizio doganale e fiscale, servizio antincendio statale e servizio di protezione dello Stato; membri di missioni diplomatiche, posti consolari e rappresentanti di organizzazioni internazionali e membri delle loro famiglie, nonché altre persone che attraversano il confine con un passaporto diplomatico; conducenti che effettuano trasporti su strada di autoveicoli o combinazioni di veicoli con un peso massimo autorizzato non superiore a 3,5 tonnellate nel trasporto su strada di merci; conducenti che effettuano il trasporto internazionale su strada con veicoli destinati al trasporto di più di 7 e non più di 9 persone; le persone che attraversano il confine della Polonia inteso quale confine interno ai sensi dell'art. 2 punto 1 del Regolamento (UE) 2016/399 del Parlamento Europeo e del Consiglio, nell'ambito dello svolgimento di attività professionali, imprenditoriali o lucrative nella Repubblica di Polonia o in un paese vicino; cittadini degli Stati membri dell'Unione europea e di Stati membri dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA) - parti dell'accordo sullo Spazio economico europeo o della Confederazione Svizzera e loro coniugi e figli, al fine di viaggiare attraverso il territorio della Polonia fino al loro luogo di residenza o soggiorno; persone munite di test diagnostico SARS-CoV-2 eseguito non oltre 48 ore dall'ingresso nel Paese.
Prima di intraprendere il viaggio ed in ogni caso qualora vi siano dubbi, si raccomanda di verificare le condizioni di ingresso prendendo contatto con la  Guardia di Frontiera polacca - www.strazgraniczna.pl. Si segnala inoltre che l’ispettore sanitario pubblico (Sanepid) competente nel luogo di domicilio o soggiorno e dove deve essere effettuata la quarantena obbligatoria, oppure altro ispettore sanitario pubblico autorizzato dall’Ispettore Sanitario Centrale, può decidere, in casi motivati, di ridurre il periodo di quarantena o di esentare una data persona dall’obbligo di effettuarla. Si consiglia pertanto di far riferimento diretto al competente ufficio Sanepid per maggiori informazioni in merito.

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Per quanto riguarda gli arrivi in Polonia in aereo, si evidenzia che la sospensione generalizzata al traffico areeo internazionale da/per la Polonia è stata rimossa il giorno 16 giugno u.s.. A seconda dell'evolversi della situazione epidemica nel mondo, le Autorità polacche possono tuttavia disporre la sospensione dei voli diretti in provenienza da alcune specifiche destinazioni. La lista dei Paesi, in aggiornamento, è pubblicata alla seguente pagina web https://www.gov.pl/web/dyplomacja/komunikat-msz-dotyczacy-rozporzadzenia-ws-zakazow-w-ruchu-lotniczym  (in lingua polacca). Al momento, tale misura restrittiva non riguarda i voli da/per l'Italia né da/per altri Paesi Schengen.

Si ricorda inoltre che, nel caso in cui il viaggio verso la Polonia avvenga in automobile, è opportuno verificare le condizioni relative all'ingresso/transito negli altri Paesi UE collocati lungo il tragitto visitando le pagine web delle Ambasciate d'Italia in loco o prendendo contatto con le stesse per maggiori informazioni.

Rimane l'obbligo di quarantena per tutti coloro che convivono con persone risultate positive al COVID. L’isolamento in casa è altresì previsto per le persone risultate positive al virus e che non necessitano di essere ricoverate. Dura anch’esso 10 giorni per gli asintomatici e almeno 13 giorni per le persone con sintomi: clicca qui per visualizzare un riepilogo sintetico delle prescrizioni in essere.

Per maggiori informazioni e dettagli in merito a tutto quanto precede, si rimanda altresì al sito del Comando Generale delle Guardie di frontiera (in lingua polacca), www.strazgraniczna.pl e al sito web del Governo polacco (in inglese) https://www.gov.pl/web/coronavirus

 


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